Attacchi di panico, cosa fare?

Quando si vive un attacco di panico si ha davvero paura di morire: ecco qualche consiglio per gestire la situazione.

Gli attacchi di panico sono molto diffusi e sono un disturbo spaventoso. La persona che ne soffre perde il controllo del suo corpo e si sente soffocare, teme di avere un infarto e la paura di morire è così forte da sentirsi come schiacciati da un peso troppo grave da portare. È importante non perdersi d’animo, sia che si stia soffrendo sia che si stia accanto a una persona che soffre di attacchi. Ecco qualche consiglio di Giovanni Porta, psicologo psicoterapeuta di orientamento gestaltico, è esperto in alimentazione e teatroterapia.:


  • Spiegare che finirò presto. La maggior parte degli attacchi di panico dura tra i 5 e i 20 minuti, al massimo mezz’ora dalla comparsa. È dunque importante, se abbiamo vicino qualcuno in preda a un attacco di panico, spiegargli con voce calma e sicura che tra poco quella spiacevole esperienza finirà.
  • Fare lunghe espirazioni. È importante fare consumare un po’ dell’ossigeno di troppo, per esempio facendo piccoli gesti come aprire e chiedere le mani, o camminando o portando la persona a fare delle lunghe espirazioni
  • Spiegare che non c’è pericolo. Non si muore, è solo estremamente spiacevole
  • Distrarsi. Bisogna spostare l'attenzione da sè al resto del mondo
  • Muoversi un po’. Nella stessa ottica di distrarre la persona dai propri stati fisiologico, può essere utile fare due passi, magari all’aria aperta, perché camminando è più facile prendere contatto con il mondo fuori di sé, spostandosi dalla fissazione verso il proprio interno che ha provocato il panico.



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