Contraccezione d'emergenza: tutto quello che c'è da sapere

La contraccezione in generale e quella di emergenza in particolare è ancora un terreno di poche luci e molte ombre per quanto riguarda la conoscenza

Pillola contraccezione emergenza

Non è un mistero che la contraccezione, anche nei paesi occidentali, dove cure e informazione sulle stesse siano facilmente accessibili, sia sempre molto lacunosa. Motivo per cui i dati riguardanti le interruzioni di gravidanza e le gravidanze indesiderate siano sempre particolarmente infelici.

Anche sulla contraccezione d'emergenza aleggia parecchia confusione, soprattutto fra i giovani, che ancora non sanno esattamente di cosa si tratti, come funzioni e in che modo o a quali strutture vada richiesta.

Iniziamo col dire che si chiama contraccezione d'emergenza perché effettivamente si tratta di un rimedio estremo, a cui si arriva quando il profilattico di rompe o si hanno dubbi sulla corretta assunzione o efficacia degli altri sistemi di controllo delle nascite a seguito di un rapporto sessuale giudicato a rischio.

In questi casi, considerati appunto d'emergenza, si può acquistare in farmacia senza necessità di ricetta medica (purché si sia maggiorenni), la cosiddetta pillola del giorno dopo Levonorgestrel, che non va confusa con la pillola abortiva RU486.

In realtà si dovrebbe parlare di "pillole", visto che in commercio ne esistono due tipi con principi attivi diversi, ma con lo stesso fine: prevenire o ritardare l'ovulazione al fine di evitare una gravidanza indesiderata. Motivo per cui è essenziale, per fare in modo che il farmaco funzioni, assumerlo a distanza di poco tempo dal rapporto giudicato a rischio.

I principi attivi delle pillole del giorno dopo sono il ulipristal acetato e il levonorgestrel, rispettivamente presenti nella "pillola dei 5 giorni dopo" e in quella dei 3 giorni dopo. Quest'ultima non richiede ricetta medica, come detto, mentre la prima sì.

A livello di efficacia le due pillole praticamente si equiparano, ma cambia invece la copertura. Perciò l'efficacia dipende molto dal momento del ciclo in cui la donna si trova quando la assume e sull'effettivo giorno dell'assunzione dopo il rapporto sessuale non protetto.

Come ogni farmaco, anche la pillola del giorno dopo ha i suoi potenziali effetti collaterali, che tuttavia possono essere diversi per ogni donna. In generale si può sperimentare sanguinamento mestruale irregolare, dolori addominali, stanchezza, mal di testa e nausea.

Attenzione ad eventuali episodi di vomito dopo l'assunzione, in grado di rendere inefficace la pillola, in quanto il principio attivo potrebbe non essere stato assorbito del tutto prima del rigetto. In questo caso si suggerisce di confrontarsi col proprio medico sull'eventualità di assumere una seconda pillola.

Foto | iStock

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