Obesità infantile: effetti dannosi anche per il rendimento scolastico

L’obesità infantile può influenzare il rendimento scolastico nei bambini. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Obesità infantile

Un nuovo studio suggerisce che l'obesità infantile può influenzare le prestazioni scolastiche e le capacità di affrontare le situazioni difficili. Lo studio, presentato in occasione dell’American Academy of Pediatrics (AAP) 2018 National Conference & Exhibition ha preso in esame un campione di 22.914 genitori di bambini di età compresa tra 10 e 17 anni. L'obiettivo era quello di determinare l'associazione tra indice di massa corporea (BMI) e cinque marcatori di benessere generale in relazione allo sviluppo di abilità psicosociali e positive strategie di coping.

Sappiamo che i bambini con obesità corrono un maggior rischio di sviluppare condizioni di salute a lungo termine che possono durare fino all'età adulta, e volevamo scoprire se l'obesità influenza il benessere immediato di un bambino in relazione allo sviluppo di abilità psicosociali e altri segni di benessere

spiegano gli autori dello studio, i quali hanno esaminato vari fattori, come genere, stato di depressione infantile, ore di sonno medio a notte, media di utilizzo dei dispositivi digitali al giorno, livello di educazione dei genitori e altri fattori.

I ricercatori hanno scoperto che solo il 27,5% dei bambini con obesità erano in grado di:


  1. Mostrare interesse e curiosità nell'apprendere cose nuove

  2. Lavorare per completare le attività che iniziavano

  3. Rimanere calmi e padroni della situazione di fronte a una sfida

  4. Preoccuparsi di avere buoni risultati scolastici

  5. Portare a termine tutti i compiti richiesti


La percentuale è più bassa rispetto al 36,5% dei bambini in sovrappeso e al 39% dei bambini con BMI normale che erano in grado di soddisfare i cinque requisiti.

La relazione negativa tra obesità e marcatori del benessere suggerisce che, rispetto ai bambini con un BMI normale, i giovani obesi possono avere meno probabilità di sviluppare relazioni sane, atteggiamenti positivi, senso di scopo e responsabilità, e interesse per l'apprendimento.

via | Eurekalert
Foto da iStock

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