Tahini, le proprietà dei semi di sesamo macinati

Il tahini è salsa realizzata con i semi di sesamo tritati ricca di magnesio, fosforo, ferro, calcio, zinco, potassio, metionina, vitamina E e vitamine del gruppo B.

Si chiama Tahin, ma in realtà lo troviamo scritto in numerosi modi diversi (tahini o tahina): è una salsa a base di semi di sesamo, molto nutriente e tipica della cucina mediorientale. Il nome è di etimologia araba e l’origine è antichissima, perché il sesamo in Oriente si coltiva da migliaia di anni. Le sue radici, infatti, risalgono addirittura al 5000 aC, quando fu coltivato in India, secondo The Splendid Table.

Il Tahini può essere fatto con semi di sesamo intero o senza pelle, ovviamente il primo ha proprietà nutrizionali maggiori. Il tahini è molto nutriente, infatti è ricco di grassi (otto grammi per cucchiaio), la maggior parte del grasso è sotto forma di grassi mono e poli insaturi (sani per il cuore). Non è particolarmente calorico: una porzione ha circa 180 calorie, 6.4 g di carboidrati, 2.8 g di fibre, 5,2 g di proteine.

È un’ottima fonte di magnesio, fosforo, ferro, calcio, zinco, potassio, metionina, vitamina E e vitamine del gruppo B. Inoltre, il tuo corpo può assorbire più facilmente i nutrienti dai semi di sesamo quando tritati. Fa molto bene al cuore, alla pelle, alle ossa (previene l’oseteoporosi) e può ridurre l'infiammazione.

In questa stagione è l’ingrediente che con deve mancare sulle nostre tavole perché rafforza il sistema immunitario, grazie alla presenza di sali e vitamine: magnesio, ferro e vitamine del gruppo B. La presenza di selenio, invece, contrasta l’attività dei radicali liberi prevenendo l’invecchiamento cutaneo.

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