Incontinenza a 50 anni: un problema più comune di quanto potreste pensare

Quello dell’incontinenza urinaria è un problema più comune di quanto si potrebbe pensare. Ecco cosa rivela un nuovo studio.

Incontinenza a 50 anni

Quello dell’incontinenza urinaria è un problema più comune di quanto possiate pensare, ma purtroppo spesso non si chiede aiuto al medico. Questo è ciò che emerge da un nuovo studio del National Poll on Healthy Aging, i cui autori rivelano che quasi la metà delle donne over 50 dichiara di avere avuto delle perdite di urina. Lo studio ha preso in esame più di 1000 donne di età compresa fra 50 e 80 anni.

Le partecipanti hanno risposto a un sondaggio on line, e due terzi di loro hanno ammesso di non aver parlato dei propri problemi urinari con un medico a causa dell’imbarazzo. Solo il 38% delle partecipanti ha detto di aver svolto degli esercizi che possono rinforzare i muscoli e aiutare a trattenere l’urina, mentre la maggior parte delle donne metteva in atto strategie che consistevano nell’indossare assorbenti o biancheria intima speciale, o indossare indumenti scuri (per nascondere gli incidenti nel caso in cui si fossero verificati) e nel limitare l'assunzione di liquidi.

Gli autori ritengono che, alla luce di quanto emerso, i medici dovrebbero regolarmente chiedere alle loro pazienti over 50 se soffrono di problemi di incontinenza.

Delle donne che hanno affermato di aver sperimentato almeno una perdita di urina, il 41% l'ha descritto come un problema importante. Un terzo di quelle con perdite ha sperimentato un episodio quasi ogni giorno, e quasi la metà era preoccupata che il problema potesse peggiorare con l'avanzare dell'età.

I trigger più comuni erano la tosse o gli starnuti, il tentativo di raggiungere un bagno in tempo, ma anche le risate e l’esercizio fisico possono causare una perdita urinaria.

L'ultima cosa che le donne anziane dovrebbero fare è evitare l'esercizio fisico o non essere in grado di godere di altre attività che rendono bella la vita. Speriamo che questi risultati possano contribuire a stimolare le conversazioni tra le donne e i medici, in modo che non vengano limitate le attività quotidiane.

Delle donne intervistate, solo il 38% aveva fatto gli esercizi di Kegel, che possono in realtà rappresentare un trattamento efficace, soprattutto se eseguiti correttamente e regolarmente, come parte della terapia fisica del pavimento pelvico insieme a un fisioterapista specializzato.

via | ScienceDaily
Foto da iStock

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