Obesità nei bambini: l’aiuto degli amici migliora la salute

Un nuovo studio rivela che, per aiutare i bambini obesi a dimagrire, le amicizie possono essere molto utili. Ecco perché.

Obesità nei bambini

Il problema dell’obesità infantile potrebbe essere combattuto grazie alle amicizie. Questo è ciò che è emerso da un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nature Human Behaviour, i cui autori hanno esaminato un campione di 350 bambini di età compresa fra i 9 e gli 11 anni. Gli esperti hanno chiesto ai partecipanti di indossare per sette settimane un accelerometro, in modo da registrare i loro movimenti del corpo.

Quindi, l’attività fisica svolta veniva trasformata in punti, che i bambini avrebbero potuto scambiare con premi (incentivi individuali), oppure unirli a quelli dei loro migliori amici o a quelli della propria squadra (incentivi sociali). Ebbene, a quanto pare proprio gli incentivi sociali avrebbero stimolato maggiormente l’attività fisica nei giovani partecipanti.

Gli incentivi sociali erano molto più efficaci rispetto a quelli individuali nello stimolare l'attività fisica dei bambini, portando ad un aumento globale del 52% di attività rispetto al gruppo di controllo

spiegano infatti gli autori dello studio, dal quale emerge inoltre che l'effetto degli stimoli sociali varia in base al genere, con le bambine che sarebbero state più recettive a incentivi che prevedevano lo scambio dei propri punti con quelli delle migliori amiche, e i bambini che venivano spronati maggiormente a fare sport se i punti potevano essere distribuiti fra i membri della loro squadra.

Questi risultati sono spiegabili in termini di differenze nelle reti di amicizia: quelle femminili sono più ristrette e reciproche, quelle maschili più ampie e caratterizzate da giochi di gruppo.

via | Ansa
Foto da iStock

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