Argilla verde ventilata: proprietà terapeutiche, uso e controindicazioni

L'argilla verde ventilata è un rimedio molto usato per scopi terapeutici e si può assumere per via interna o essere applicata localmente

Argilla verde ventilata

Regina della fangoterapia, l'argilla verde è un prodotto naturale conosciuto sin dai tempi antichi per le sue proprietà terapeutiche a sostegno del benessere del corpo, ma l'illite, altro nome con cui è conosciuta, ha anche usi diversi da quelli localizzati, in quanto può essere adoperata anche per uso interno, diluendola in acqua.

A questo punto occorre fare una distinzione fra il termine argilla verde e argilla verde ventilata, quest'ultima sempre più adoperata per la cura di molti disturbi. La differenza fra le due non è di sostanza, il prodotto è sempre lo stesso, ma nel trattamento che, nel secondo caso, prevede un processo di polverizzazione più fine, che lo rende adatto al consumo endogeno.

In linea di massima, l'argilla verde ventilata è da preferire per le piccole cure domestiche. Oltre che assumerla per bocca la possiamo infatti anche adoperare per maschere viso e altri trattamenti di bellezza, optando invece per la variante classica se prevediamo invece un utilizzo massivo su tutto il corpo.

Le proprietà dell’argilla verde

Le proprietà dell’argilla verde ventilata e non sono varie e variegate, motivo per cui l'illite è avvolta da una certa popolarità fra gli amanti dei rimedi naturali. Questo prodotto ha potere antinfiammatorio, agisce come disintossicante dell’organismo, aiutando l'eliminazione delle tossine e di molti metalli pesanti e si è anche dimostrato efficace contro i disturbi gastrici, come gonfiore addominale, reflusso e difficoltà digestive, ma anche per combattere la sindrome dell'intestino irritabile.

Per utilizzare l’argilla verde su viso e corpo bisogna preparare una miscela con tre parti di argilla e una di acqua, meglio se distillata, mescolando fino a raggiungere una consistenza cremosa e facile da stendere.

Per uso interno si diluisce invece un cucchiaino di argilla verde ventilata in un bicchiere di acqua e si lascia riposare la soluzione per una notte. La cosiddetta "acqua sporca" va bevuta al mattino, lasciando invece i depositi sul fondo. Si consiglia di farlo a digiuno, almeno mezz'ora prima della colazione, per un buon effetto disintossicante.

Argilla verde ventilata: le controindicazioni

L'uso di argilla ventila può avere effetti collaterali in caso di uso interno prolungato, solitamente quando si sforano i tre mesi consecutivi di trattamento e si va oltre il dosaggio classico di un cucchiaino disciolto in acqua al giorno.

L'argilla verde ventilata, se usata per lunghi periodi può causare bassi livelli di potassio e ferro, tanto che se ne sconsiglia l'utilizzo se si soffre di anemia o ipopotassemia. Per le donne in gravidanza l'uso di questo prodotto è tendenzialmente sconsigliato sempre nei lunghi periodi, in quanto potrebbe portare a ipertensione.

In generale è bene consultare un professionista per una corretta assunzione di questo rimedio, sicuro nei modi e tempi di somministrazione giusti, potenzialmente problematico in caso di un fai da te inadeguato che non tiene conto delle potenziali controindicazioni.

Foto | iStock

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