Infelicità nella coppia: perché non riusciamo a lasciarci?

Perché non riusciamo a interrompere una relazione che ci rende infelici? La risposta arriva dalla scienza.

Infelicità nella coppia

Vivere una relazione che ci rende infelici non fa bene alla salute, né a quella fisica, né a quella psicologica, ma nonostante ciò, spesso non riusciamo a interrompere una relazione ormai chiaramente giunta al capolinea. Ma perché ciò accade? Saremmo portati a pensare che questo comportamento sia dovuto al fatto che temiamo di non riuscire a trovare un altro partner con il quale instaurare un rapporto profondo e importante, o che si stia insieme più per abitudine e per la paura di tornare single.

Ebbene, in realtà, un nuovo studio pubblicato sul Journal of Personality and Social Psychology rivela che la decisione di continuare una relazione insoddisfacente può nascere da un “problema” di altruismo, piuttosto che da egoismo o insicurezza.

Quando le persone percepiscono che il partner è fortemente impegnato nella relazione, sono meno propense a interrompere il rapporto. In generale, non vogliamo danneggiare i nostri partner e ci preoccupiamo di ciò che loro desiderano

spiegano gli autori dello studio, secondo i quali pensare che il partner si stia impegnando per far funzionare la relazione ci porta a sperare che le cose possano migliorare in futuro. Tuttavia, questa speranza potrebbe essere infondata.

Una cosa che non sappiamo è quanto siano accurate le percezioni delle persone. La persona potrebbe sopravvalutare il livello di impegno dell'altro partner, o quanto dolore potrebbe provare dopo la rottura.

Inoltre, bisogna sottolineare che, anche se l'altro partner è veramente affettuoso e impegnato, probabilmente non vale la pena di rimanere in una relazione quando in realtà abbiamo molti dubbi sul futuro.

Dopo tutto, chi vorrebbe un partner che non vuole davvero continuare la relazione?

via | MedicalNewsToday
Foto da iStock

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