Pietra pomice: come si usa e quando è meglio evitarla

La pietra pomice è un rimedio antico che viene adoperato ancora oggi per problemi di callosità e peli incarniti

Pietra pomice utilizzo

Quando parliamo di pietra pomice facciamo riferimento ad un sasso di origine magmatica, iper poroso e per questo leggero come l'argilla espansa. Il suo uso si perde nella notte dei tempi e certamente le nostre ave già la adoperavano per fare bella la propria pelle, soprattutto eliminando le callosità e rendendo più morbide le aree del corpo ruvide come gomiti e talloni.

Proprio sui talloni screpolati la pietra pomice fa miracoli, ma in generale questo prodotto è un buon amico dei piedi, dove spesso la cute è coriacea. Contro calli e duroni più spessi il trattamento deve essere costante e prolungato nel tempo, ma i risultati, se l'uso è corretto, non tardano ad arrivare.

La pietra pomice si usa anche per i peli incarniti o come esfoliante, ma è essenziale agire con molta delicatezza in questi casi e soprattutto evitare l'utilizzo se lo strato più superficiale dell'epidermide riporta rossore e ferite o se si ha la pelle molto sensibile.

Ma come si usa la pietra pomice? Per un trattamento di bellezza per i piedi dobbiamo mettere le nostre estremità inferiori a bagno in acqua caldo-tiepida e sapone per circa una decina di minuti, in modo da ammorbidire la cute. Dopo di che immergiamo il sasso di schiuma lavica e poi usiamolo per massaggiare le zone critiche con movimenti circolari.

La pressione deve essere costante e il movimento leggero. Evitiamo di agire in modo troppo brusco, ma prendiamoci almeno 5 minuti di tempo a velocità media per ogni area, cessando immediatamente di strofinare se sentiamo la pelle bruciare o peggio, se notiamo ferite.

A trattamento ultimato sciacquiamo accuratamente i piedi e asciughiamoli tamponando con un panno di spugna. Evitiamo lo strofinamento per non irritare ulteriormente la cute, dopo di che applichiamo una crema nutriente e lenitiva sui piedi con leggero massaggio.

Il trattamento per i peli incarniti è simile. La pelle deve essere bagnata e insaponata per evitare eccessivo attrito e la pietra pomice va sempre inumidita con l'acqua. Il movimento è leggero e circolare, insistendo nelle zone più problematiche.

Dopo ogni uso la pietra pomice va sciacquata abbondantemente sotto l'acqua corrente e riposta in un luogo asciutto fino all'utilizzo successivo. Accertiamoci di riporla solo quando ogni residuo di umido è andato via.

Usare la pietra pomice è semplice e piuttosto sicuro, tanto che i trattamenti domestici sono i più usuali. Tuttavia attenzione in alcuni casi, per cui è preferibile evitare questo prodotto e affidare la propria pedicure alle mani esperte di un professionista.

Chi soffre di diabete dovrebbe fare molta attenzione a tutto ciò che può comportare ferite, abrasioni e alterazioni della cute dei piedi. In questi casi la pietra pomice andrebbe usata con molta cautela o non adoperata affatto, preferendo trattamenti potenzialmente meno invasivi.

Attenzione anche in tutti i casi in cui sui piedi si presentino bolle, tagli o ci siano infezioni in atto. La pietra pomice va usata esclusivamente sulla cute sana, che non presenta escoriazioni attraverso cui possono passare i batteri.

Se usata con tutte le accortezze, questa pietra di schiuma vulcanica sarà una buona amica per la nostra bellezza.

Foto | iStock

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