Dieta del latte, come funziona

La dieta del latte è una delle diete iperproteiche e ipocaloriche che va per la maggiore

Dieta del latte

Si chiama dieta del latte ed è uno dei regimi alimentari che da qualche tempo va per la maggiore. Fra le diete iperproteiche questa è forse una delle più monotematiche, tanto che non si consiglia di seguirla per periodi troppo lunghi, in quanto si corre il rischio di andare incontro a pericolose carenze nutritive.

Come per ogni dieta, anche in questo caso, c'è infatti chi la osanna e chi, al contrario, la giudica troppo squilibrata per poter essere presa davvero in considerazione. Ma come funziona la dieta del latte e perché, nonostante tutte le critiche, è tanto famosa?

Iniziamo col dire che ci sono due varianti della dieta del latte, una purista e una invece più elastica. La prima, la più estrema e anche difficilmente praticabile, è di tipo liquido e prevede che si consumi esclusivamente latte parzialmente scremato al posto dei pasti normali.

La seconda è invece più varia e richiede di anteporre il consumo di una certa quantità di latte, anche intero, al pasto solido, che sarà costituito da frutta poco zuccherina e molto ricca di liquidi, carni bianche prive di grassi, formaggi magri e uova. Lo zucchero è bandito del tutto.

Ma veniamo ai dettagli della dieta del latte. La teoria è che un consumo di calcio così massiccio aiuti nella perdita di peso, favorendo lo stoccaggio dei grassi e in particolare di quello della fascia addominale, grazie all'apporto di caseina e calcio.

Le proteine del latte e l'ormone peptide YY (PPY), dovrebbero anche favorire il senso di sazietà, evitando i morsi della fame nel corso della giornata. Bere un bicchiere di latte prima dei pasti aiuterebbe infatti a controllare le porzioni e a sentire un minor desiderio di alimentarsi, portando al dimagrimento anche in tempi molto brevi.

In linea di massima la perdita di peso c'è, salvo problemi ormonali o metabolici, ma non potrebbe essere diversamente, visto che la dieta del latte non è solo iperproteica ma anche strettamente ipocalorica e prevede un'assunzione ci circa 1000Kcal al giorno. Una quantità irrisoria anche per una donna adulta che conduce una vita pantofolaia.

Ovviamente questo tipo di regime dietetico, oltre alle controindicazioni già citate, legate agli squilibri nutrizionali, è da bocciare se si soffre di intolleranza al lattosio o di problemi a livello gastrico. Attenzione agli effetti collaterali a livello gastrointestinale.

I disturbi possono comprendere diarrea, nausea, gastrite, reflusso e anche vomito.

Foto | iStock

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