La dieta del caffè amaro fa dimagrire?

Si parla spesso delle proprietà del caffè amaro per dimagrire, tanto che sono nate diete che si basano proprio sul consumo massivo di questa bevanda

Dieta del caffe

Il caffè, da noi in Italia, come in ogni angolo del mondo emerso, è una bevanda conosciuta, apprezzata e ovviamente declinata in più tipi di preparazione. Ma oltre all'aspetto godereccio, chi sceglie di inserire la classica tazzina nel suo menù giornaliero, considera spesso anche quello salutistico o più nel dettaglio, quello amico della forma fisica.

Esistono molte diete del caffè in circolazione (la più famosa è la dieta del caffè amaro) e questo non è certo un caso, ma ovviamente tutte hanno una buona fascia di seguaci, così come un'altrettanto nutrita schiera di detrattori, pronti a sostenere l'inefficacia di questo tipo di regime alimentare.

Il motivo per cui si attribuisce al caffè un potere dimagrante dipende dalla caffeina in esso contenuta, sostanza che svolge un'effettiva azione brucia-grassi, tanto che molti integratori pro perdita di peso ne sono ricchi.

La caffeina agisce stoccando gli accumuli lipidici e contemporaneamente accelera il metabolismo. Non solo, perché il caffè contiene anche teobromina (presente anche nel cacao), teofilina e acido clorogenico, che hanno tutti effetti stimolanti. Motivo per cui ci si sente più svegli e vigili dopo aver consumato questa bevanda.

A questo punto vale la pena spendere due parole su come il caffè possa influire sul metabolismo e quindi anche potenzialmente sul dimagrimento. La velocità con cui si bruciano calorie a riposo si chiama tasso metabolico a riposo (RMR), più il metabolismo "funziona" bene e più risulta facile bruciare calorie e quindi mantenersi in forma.

Alcuni studi hanno dimostrato che la caffeina può aumentare l'RMR del 3-11%, favorendo la combustione dei grassi. Questa azione pare però che funzioni soprattutto negli individui più giovani e con un peso forma normale, diminuendo invece nei soggetti maturi e con una massa grassa piuttosto importante.

Ergo, il caffè ci può dare una mano a dimagrire, ma in particolar modo se siamo sotto la fascia degli anta e siamo già tendenzialmente magri. Questo è uno degli appigli dei detrattori della dieta del caffè, che la giudicano poco utile a chi effettivamente ha bisogno di perdere peso.

Un altro è che il corpo diventa velocemente tollerante alla caffeina, perciò i suoi effetti stimolanti diventano inefficaci col passare del tempo. Tra l'altro, anche la tesi secondo cui il caffè aiuterebbe il senso di sazietà ha studi a favore e altri contrari, quindi anche in questo caso l'effetto agognato potrebbe essere solo questione di fortuna.

Ovviamente va anche detto che sorseggiare questa bevanda dolcificata, soprattutto con zucchero bianco, potrebbe essere addirittura dannoso ai fini dimagranti. Per questo motivo la dieta del caffè amaro è quella che di fatto ha la più larga percentuale di sostenitori.

Per rispondere quindi alla domanda se la dieta del caffè amaro fa dimagrire, dobbiamo dire ni, proprio a fronte di quello che abbiamo scritto in precedenza. Quello che è certo è che se il suo consumo potrebbe anche essere positivo per la nostra silhouette, di sicuro un uso massiccio del caffè nella nostra giornata può creare sicuramente problemi.

Tachicardia, insonnia, nervosismo, ansia e persino crisi di astinenza se saltiamo la nostra dose di caffeina sono solo alcuni dei disturbi legati ad un consumo eccessivo di caffè. A conti fatti forse vale la pena puntare su diete più sicure, sia come risultati sia come effetti collaterali.

Foto | iStock

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