Shikakai per la bellezza dei capelli: cos'è e come si usa

Lo Shikakai è il nome indiano con cui viene chiamata l'Acacia concinna, i cui baccelli sono definiti "il frutto per i capelli"

Shikakai acacia concinna

In India viene chiamato Shikakai, che letteralmente si può tradurre come il frutto per i capelli e altro non è che il baccello essiccato dell'Acacia concinna, una pianta di origine asiatica che viene usata sin dai tempi antichi nella medicina ayurvedica.

Per preparare lo Shikakai si usano, come detto, i baccelli, ma non è inusuale che anche corteccia e foglie vengano adoperate per la realizzazione di questo prodotto. Dopo l'essiccazione le parti della pianta vengono macinate fino ad essere polverizzate e adoperate per creare maschere e impacchi lavanti per capelli.

In India in realtà si adoperano anche i baccelli ancora interi insieme ad altre piante ayurvediche come Reetha e Amla, per la creazione di decotti da filtrare e usare come risciacquo finale della chioma. In Europa è difficile riuscire a trovare parti sane dell'Acacia concinna, mentre è molto semplice reperire la polvere di Shikakai, da usare per la bellezza dei propri capelli e la salute del cuoio capelluto.

Lo Shikakai è infatti un toccasana per ridurre la forfora, stabilizzare e riequilibrare il pH della cute, liberare i follicoli piliferi dal sebo in eccesso. Non a caso la polvere di Shikakai è spesso usata per la creazione di shampoo, in quanto gli alti livelli di saponina gli conferiscono un elevato potere lavante.

Questo prodotto è consigliato anche per rinforzare il fusto, frenare la caduta dei capelli e anche rallentare il processo di invecchiamento, contrastando l'ingrigimento. In India è anche usato come rimedio naturale contro i pidocchi, contro le irritazioni del cuoio capelluto e le piccole ferite.

La polvere di Shikakai si usa come un'erba tintoria, ma a differenza dell'henné, non ha potere colorante, ma solo pulente e al massimo emolliente, tanto che non è necessario adoperare il balsamo dopo aver lavato la chioma con questo prodotto.

Per realizzare lo shampoo fatto in casa si mescolano pari quantità di polvere di Shikakai e acqua calda in una ciotola di vetro o ceramica, si mescola con un cucchiaio di legno o di altro materiale, purché non metallico, dopo di che si lascia in macerazione per una notte.

Il giorno dopo si usa l'impasto per massaggiare capelli e cuoio capelluto umidi per qualche minuto, poi si lascia in posa per circa 15 minuti e si procede ad un secondo massaggio prima di sciacquare via con acqua tiepida. L'ideale è eseguire il trattamento il secondo giorno dopo il lavaggio dei capelli, per una pulizia più profonda e ripetere il trattamento una o due volte a settimana.

Lo Shikakai può anche essere usato per trattamenti di bellezza insieme ad altre erbe mediche, o anche aggiunto alla miscela di henné per conferire maggiore morbidezza ai capelli. Mixato con Amla, Methi e Neem dà vita ad un ottimo impacco anti forfora.

Foto | iStock

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