Allattare al seno riduce il rischio di diabete di tipo 2?

Allattare al seno potrebbe ridurre il rischio di diabete di tipo 2? Ecco cosa rivela un nuovo studio.

Allattare al seno

L'ormone prolattina, comunemente associato all'allattamento al seno, può giocare un ruolo importante nella riduzione del rischio di soffrire di diabete di tipo 2. A suggerirlo è un nuovo studio pubblicato sulla rivista Diabetologia, i cui autori hanno coinvolto oltre 8.600 donne sane, la cui salute è stata monitorata nel tempo.

Di queste, 699 donne hanno sviluppato il diabete di tipo 2 durante un periodo medio di follow-up di 22 anni, ed i ricercatori hanno constatato che più alti erano i livelli di prolattina nelle donne (pur mantenendosi all’interno del range normale), minore era la probabilità che sviluppassero il diabete di tipo 2.

Lo studio non prova tuttavia un nesso di causa ed effetto. I ricercatori hanno però scoperto che le donne con i livelli più alti di questo ormone, sebbene fosse ancora nel range della normalità, avevano un rischio ridotto del 27% di sviluppare il diabete di tipo 2 rispetto a quelle con i livelli più bassi nell'intervallo normale.

È troppo presto per stabilire se alterare le concentrazioni di prolattina sia un modo adeguato per prevenire il diabete

fanno sapere gli autori dello studio, i quali aggiungono che livelli elevati di prolattina sono associati a un rischio maggiore di cancro al seno. Inoltre, livelli più alti del normale possono favorire anche l'aumento di peso e aumentare la resistenza all'insulina, oltre ad altri effetti avversi.

Sono necessari ulteriori studi futuri per scoprire il meccanismo e trovare nuove strategie pratiche.

via | MedicalXpress
Foto da iStock

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