La dieta mediterranea riduce il rischio di ictus per le donne

La dieta mediterranea riduce anche il rischio di ictus per le donne. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Dieta mediterranea

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Stroke rivela che la dieta mediterranea riduce anche il rischio di ictus per le donne. Lo studio è stato condotto dai membri delle università di East Anglia, Aberdeen e Cambridge, ed ha utilizzando componenti chiave di una dieta tradizionale in stile mediterraneo, che comprendono una buona assunzione di pesce, frutta e noci, verdure, cereali e patate e un consumo inferiore di carne e latticini. Per la loro ricerca, gli esperti hanno arruolato un campione di 23.232 partecipanti dai 40 ai 77 anni di età, ed hanno usato dei diari alimentari compilati per un periodo di una settimana.

Questo metodo è senza dubbio più preciso rispetto ai questionari alimentari, poiché i partecipanti annotano tutto ciò che mangiano e bevono durante il periodo di sette giorni. Nel corso di un periodo di 17 anni, i ricercatori hanno esaminato l'alimentazione dei partecipanti, per determinare quanto fedelmente aderissero alla dieta mediterranea.

Dopo aver esaminato i dati, gli esperti hanno scoperto che coloro che seguivano in maniera più attenta i principi della dieta mediterranea presentavano un rischio medio di ictus minore del 17%. Per l’esattezza, le donne correvano un rischio minore del 22%, mentre gli uomini hanno registrato una riduzione del 6% delle probabilità di avere un ictus.

Non è chiaro il motivo per cui abbiamo riscontrato differenze tra donne e uomini, ma è possibile alcuni componenti della dieta possano influenzare gli uomini in modo diverso rispetto alle donne. Siamo anche consapevoli che diversi sottotipi di ictus possono differire tra i sessi: il nostro studio era troppo piccolo per testarlo, ma entrambe le possibilità meritano ulteriori studi in futuro.

Detto ciò, l'American Heart Association ricorda l’importanza di seguire una dieta salutare e sana, che includa frutta e verdura, cereali integrali, latticini a basso contenuto di grassi, pesce, pollame, fagioli, oli vegetali e che riduca invece l’assunzione di grassi saturi, grassi trans, sodio, carni rosse, dolci e bevande zuccherate.

via | ScienceDaily
Foto da iStock

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