Tassa sullo zucchero, la proposta per combattere l'obesità

Per combattere l'obesità, soprattutto infantile, potrebbe arrivare la sugar tax, la tassa sullo zucchero.

zucchero

Come combattere l'obesità, in particolare quella infantile? Con una sugar tax, una tassa sullo zucchero. La proposta arriva dal Movimento 5 Stelle e, in particolare, dai componenti del partito che fanno parte della commissione Affari sociali della camera. Basta a zuccheri e grassi per fermare l'avanzare dell'obesità infantile, che è un fenomeno in continua crescita anche nel nostro paese. La prevenzione è fondamentale, così come campagne di informazione e di corretta educazione alimentare.

Il M5S ha presentato in Commissione una risoluzione che vuole chiedere al governo di impegnarsi

a combattere l’obesità infantile con delle misure che affrontano il problema sotto tutti i punti di vistae il nostro ringraziamento va alla capogruppo M5S in commissione Affari sociali Celeste D’Arrando, prima firmataria della risoluzione.

Il Movimento chiede che asili, scuole, parchi giochi, cliniche della famiglia e del bambino e dei servizi pediatrici e ogni luogo frequentato dai più piccoli siano liberi da forme dirette e indirette di comunicazione e di pubblicizzazione di alimenti che contengono grassi saturi, acidi grassi, zuccheri e sali. Ma la risoluzione prevede anche l'idea di vietare l'uso di cibi grassi, zuccherati e troppo salati da parte dei protagonisti dei cartoni animati e dei programmi televisivi tanto amati dai bambini.

E' stata anche proposta l'ipotesi di riportare nelle confezioni dei prodotti destinati ai più giovani e nelle bevande zuccherate, etichette o scritte che indichino il rischio di obesità associato al consumo squilibrato in esso contenute e verrà valutata la 'sugar tax': la tassa sulle bevande zuccherate, già presente in alcuni paesi. Una tematica che coinvolge sinergicamente famiglia, scuola e istituzioni con un unico obiettivo: la prevenzione prima di tutto per assicurare ai cittadini un corretto stile di vita, a cominciare proprio dai bambini.

Via | Adnkronos

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