Ventilatore in camera da letto: i rischi da non sottovalutare

Dormite in camera da letto con il ventilatore acceso? Ecco quali sono i rischi da non sottovalutare.

Ventilatore

La notte non riuscite a dormire senza il vostro ventilatore acceso? Forse non sapete che avere un ventilatore in camera da letto potrebbe creare qualche problemino di salute. Allergie, asma e secchezza oculare potrebbero infatti peggiorare a causa di questo particolare dispositivo che, oltre ad abbassare la temperatura nella stanza, soffia anche polvere e polline per tutta la notte. A sottolinearlo è Mark Reddick di Sleep Advisor, il quale spiega che gli effetti indesiderati potrebbero includere reazioni allergiche, attacchi d'asma, secchezza oculare e nasale e dolore muscolare.


Per alcune persone, avere un ventilatore a soffitto o sul pavimento della stanza può aiutare ad addormentarsi e a rimanere freschi durante la notte. Per altre, può invece tener svegli la notte, scatenare attacchi d'asma o seccare gli occhi.

Questo perché la ventola potrebbe soffiare polvere e polline nella stanza, causando febbre da fieno, allergie o asma, tutte problematiche che di certo vi terranno svegli durante la notte.

Se sei soggetto a allergie, asma e febbre da fieno, questo potrebbe creare un sacco di problemi. Inoltre,

spiega l'esperto

dai un'occhiata al tuo ventilatore. Se raccoglie polvere sulle pale, quelle particelle voleranno nell'aria ogni volta che lo accenderai.

Ma come fare quindi a dormire bene, anche senza accendere il ventilatore? Gli esperti spiegano che per una buona dormita bisognerà innanzitutto tenere chiuse finestre e tende durante il giorno e, se possibile, utilizzare tende di colore chiaro per fare ombra. Inoltre, docce fresche e acqua fredda aiuteranno a rinfrescarsi, così come evitare di bere alcolici o caffeina.

via | DailyMail

Foto da iStock

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