Sforzarsi di non piangere fa male alla salute: a lungo andare può portare malattie

Che piangere facesse bene, aiutando a liberarci da ansie e tensioni, già lo sapevamo. Ma se frenare il pianto facesse invece male? Questo sforzo potrebbe danneggiare la nostra salute

Sforzarsi non piangere

Il pianto è liberatorio, scioglie la tensione, lubrifica gli occhi e sì, ci permette anche di addormentarci meglio quando abbiamo esaurito le lacrime. Se però di tutti questi benefici magari siamo già a conoscenza, forse non sappiamo che al contrario sforzarsi di non piangere fa male alla salute, esponendoci addirittura al rischio di malattie se il comportamento è reiterato nel tempo.

Piangere è la valvola di sfogo che ha il nostro corpo per liberarsi dallo stress. Se ci tratteniamo scatta una reazione immediata da parte del sistema nervoso simpatico, che dice alle ghiandole surrenali di produrre cortisolo e adrenalina, sostanze chimiche che fanno aumentare la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna.

Non solo, perché gli effetti di questi due ormoni si riflettono anche sul senso di fame e sul livello di zuccheri nel sangue, con tutte le conseguenze fisiche che questo comporta. A breve termine sforzarsi di non piangere può portare a sintomi di tipo psichico passeggeri, come irritabilità, insonnia, ansia.

Col tempo possono arrivare anche problemi di tipo fisico, quali ipertensione, disturbi cardiovascolari e diabete. Il senso di frustrazione, tristezza o rabbia, che seguono ad un evento o ad una situazione stressante, vanno in qualche modo espressi e non repressi, perciò, se proprio non ci è concesso piangere quando, quanto e come vorremmo, è bene trovare qualche alternativa per smaltire i pensieri negativi.

Il problema infatti non è il non piangere in sé, ma lo sforzo di trattenersi quando invece il vaso è colmo. Dalla nostra possiamo cercare di agire su due fronti. Il primo è quello di aumentare la capienza del vaso, lavorando su noi stessi per farci scivolare addosso le cose che ci fanno stare male, per quanto è possibile.

Dall'altra parte possiamo trovare dei metodi anti-stress che eliminino le "tossine mentali" e portino benefici anche al corpo. Lo yoga e le attività meditative, così come lo sport regolare o gli hobby manuali, che tengono impegnato il cervello e lo ricreano, sono ottimi modi per ossigenare mente e corpo.

Ma poi, appena possiamo, un sano e liberatorio pianto, concediamocelo senza vergogna.

Foto | iStock

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