Ecco perché la gente odia chi è troppo buono

Ecco perché tendiamo a non sopportare le persone “troppo buone”.

Essere generosi

Tendete a odiare chi vi sembra davvero “troppo buono”? A cercare di scoprire il motivo di questo comportamento è un nuovo studio condotto dai membri dell'Università di Guelph, dal quale emerge che, in effetti, le persone altamente collaborative e generose possono attirare l'odio e le condanne sociali, specialmente se ci si trova in circostanze competitive come quelle che possono esservi sul posto di lavoro.


La maggior parte delle volte ci piacciono le persone ccoperative, i bravi ragazzi, ci piace quando i cattivi ricevono la loro punizione, e quando le persone che non sono cooperative vengono punite. Ma alcune volte, chi coopera è colui che viene punito, la gente odia i veri bravi ragazzi. Questo schema è stato trovato in ogni cultura.

Questo è ciò che spiegano gli autori dello studio pubblicato su Psychological Science. La ricerca si è basata su un gioco che ha coinvolto alcuni volontari, ai quali è stato chiesto di condividere una certa somma di denaro, e di “punire” altri membri del gruppo per atteggiamenti considerati “scorretti”. Ebbene, dallo studio è emerso che il comportamento cooperativo ha attratto la punizione più spesso, soprattutto nei gruppi i cui membri erano in competizione tra loro.

Essere sospettosi, gelosi o ostili nei confronti di coloro che sembrano migliori, più belli o più santi di noi, sembra un comportamento che si addentra profondamente nella composizione psicologica degli esseri umani.

Gli esperti spiegano però che comportamenti di questo tipo possono portare ad osteggiare persone che si battono per delle buone cause, come gli attivisti animalisti ad esempio.

Uno dei potenziali vantaggi di questa ricerca è che, identificando e aumentando la consapevolezza in merito a questa strategia sociale competitiva e a ciò che comporta, probabilmente sarà meno probabile che funzioni.

 

via | ScienceDaily

Foto da iStock

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