Come smettere di assumere antidepressivi senza correre rischi

Interrompere l’assunzione di farmaci antidepressivi può essere talvolta più complicato del previsto. Ecco come smettere senza correre rischi.

smettere di assumere antidepressivi

Smettere di prendere farmaci antidepressivi può essere talvolta piuttosto complicato. Le persone che interrompono l'assunzione di questi tipi di farmaci potrebbero infatti soffrire di sintomi da astinenza o potrebbero avere una possibile recidiva. Sapere come interrompere l’assunzione di questo tipo di farmaco in modo sicuro può dunque aiutare le persone a gestire i sintomi e proteggere il proprio benessere.

L'interruzione improvvisa di qualsiasi farmaco può in effetti causare lo sviluppo di effetti collaterali indesiderati. I farmaci per la depressione, in particolar modo, influenzano le sostanze chimiche presenti nel cervello, ed il corpo tenderà ad adattarsi a questi cambiamenti, quindi interrompere improvvisamente e drasticamente l’assunzione di tali farmaci può causare una reazione negativa, nota con il nome di Sindrome da sospensione.

Per questa ragione, è essenziale tenere in considerazione sia gli effetti positivi che quelli negativi prima di decidere di decidere di interrompere l'assunzione di antidepressivi. Questa scelta andrà fatta inoltre solo ed esclusivamente dopo aver chiesto il parere del medico che vi sta seguendo. Un medico affidabile vi consiglierà infatti di interromperne l'assunzione dei farmaci in modo graduale. Per facilitare questo processo, sarà inoltre importante cercare un sostegno da familiari, amici o da un gruppo di supporto, che potranno aiutarvi a smettere di assumere gli antidepressivi in modo sicuro.

Sarà inoltre utile affidarsi alla terapia psicologica, all’esercizio fisico e ad altre strategie efficaci per combattere la depressione. Ricordate infine che i sintomi di astinenza da determinati farmaci (inclusi gli antidepressivi) possono portare ad avere dei pensieri suicidi. Se ciò dovesse accadere, sarà assolutamente fondamentale cercare urgentemente un sostegno.

via | MedicalNewsToday
Foto da iStock

  • shares
  • +1
  • Mail