Summertime Blues: come affrontarlo senza impazzire

Ecco cosa è il Summertime Blues e come superare l’estate senza impazzire.

Summertime Blues

Non tutti amano l’estate. In questo particolare periodo dell'anno alcune persone possono soffrire di una maggiore sensazione di stress, nervosismo e irritabilità, ed a confermarlo sono svariati studi internazionali, secondo i quali vi sarebbe in effetti una connessione biologica e psicologica fra sbalzi di umore e nervosismo, e l’aumento delle temperature. A renderci più irritabili non sarebbero quindi le zanzare o lo stress causato dal lavoro, ma proprio le temperature particolarmente elevate. Uno studio presentato all’American Physological Society di San Diego e condotto dai ricercatori dell’Università di Poznan rivela infatti che gli ormoni dello stress aumentano con l’innalzamento delle temperature, un fenomeno che è stato definito appunto “Summertime Blues”.

Uno altro studio pubblicato sul Telegraph rivela inoltre che la prova della correlazione tra caldo e nervosismo trova conferma anche nelle statistiche sul crimine: gli episodi violenti aumentano infatti durante l’estate, specialmente se c’è più caldo rispetto al normale. Inoltre, i mesi caldi sono considerati i più critici dal punto di vista del malessere personale. I mesi in questione sono maggio, giugno e luglio, e rappresentano i mesi con il più alto tasso di suicidi.

Logorio, stress e nervi a fior di pelle peggiorano di molto all’arrivo della ‘coppia fatale’, un binomio formato da stanchezza accumulata e dall’aumento delle temperature caratteristico dell’estate. Aumento che diventa sempre più repentino e che trova il corpo impreparato. Molti

spiega Marina Osnaghi, prima Master Certified Coach in Italia

arrivano all’estate senza avere fatto un vero stacco dal lavoro e per alcuni la prospettiva è che non ci sarà alcuna pausa estiva. La situazione, quindi, si aggrava con il caldo che debilita un fisico già affaticato dallo sforzo di resistere allo stress del continuo dover fare.

Le alte temperature sono causa di un aumento della frequenza cardiaca, del livello di testosterone e dell’attivazione di altre reazioni metaboliche che attivano il sistema nervoso simpatico, responsabile della risposta alla reazione a uno stimolo. A causa del caldo siamo quindi più arrabbiati e violenti, oltre che insofferenti, e le conseguenze possono essere davvero spiacevoli.

Un altro studio, condotto dai ricercatori del Maastricht University Medical Center, rivela inoltre che i condizionatori possono essere causa di litigi nei posti di lavoro. Questo perché generalmente vengono tarati basandosi sul metabolismo maschile. La temperatura preferita dagli uomini in ufficio è infatti intorno ai 22° C, mentre per le donne è di 25° C. Anche se tre gradi potrebbero sembrare poca cosa, in realtà possono essere causa di battibecchi e scontri fra colleghi di lavoro particolarmente sensibili al caldo o al freddo.

Ma detto ciò, come fare ad affrontare il problema senza impazzire durante l’estate? A darci qualche consiglio utile è la master coach Marina Osnaghi, che ha messo a punto due tecniche efficaci per sfogare lo stress e vivere più serenamente. Scopriamo di quali si tratta:


  • Se vi sentite troppo oppressi, prendete a pugni un grande cuscino o un sacco da boxe, e fatelo senza pensare alle persone o alle situazioni, ma lasciando la mente libera e facendo pensieri neutri.

  • Se vi sentite in gabbia e in ansia, provate a muovere lentamente gli occhi, prima in alto, poi in basso, a destra a sinistra. Quindi muovete la testa lateralmente verso la spalla e poi verso l’altra, in modo da riprendere il contatto con ciò che vi circonda. Dopo 2-3 movimenti della testa, cominciate a fare piccoli cerchi concentrici con le mani roteando i polsi e lo stesso con le caviglie. Così facendo interromperete gli spasmi della muscolatura striata, che vengono generalmente coinvolti nei momenti di ansia e di stress.

Foto da iStock

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