I rischi dell'emarginazione sociale da non sottovalutare

La mindfulness aiuta ad affrontare meglio il rifiuto sociale. Ecco cosa rivela un nuovo studio.

Rifiuto sociale

L’emarginazione sociale può avere delle conseguenze negative sia da un punto di vista psicologico, che dal punto di vista delle relazioni interpersonali, tuttavia un nuovo studio dimostra che le persone che hanno livelli più elevati di mindfulness - o la tendenza a mantenere l'attenzione e la consapevolezza del momento presente - sono maggiormente in grado di far fronte al dolore di essere respinti dagli altri. A suggerirlo è un nuovo studio condotto dai membri della Virginia Commonwealth University, i quali spiegano che è fondamentale che i ricercatori trovino modi efficaci per rispondere al rifiuto sociale, e la mindfulness può rappresentare una strategia utile di regolazione delle emozioni.

Per giungere a tale conclusione, gli autori dello studio, pubblicato sulla rivista Social Cognitive and Affective Neuroscience, hanno condotto un esperimento in cui 40 studenti universitari hanno auto-riferito i loro livelli di consapevolezza, e si sono poi sottoposti a un esame fMRI mentre giocavano a un gioco in cui dovevano passarsi una palla virtuale con quelli che credevano essere altri due partner.

Per l'ultimo terzo del gioco, i partecipanti hanno smesso di ricevere lanci dagli altri giocatori, imitando le condizioni del rifiuto sociale. Dopo la sessione di scansione, i partecipanti sono stati intervistati in merito a quanto fossero angosciati durante il gioco, ed i partecipanti con livelli più alti di mindfulness hanno riportato meno angoscia dall'essere esclusi.

Il legame tra mindfulness e riduzione del disagio sociale è stato riscontrato anche nell'imaging cerebrale, in quanto i ricercatori hanno scoperto che c'era meno attivazione nella corteccia prefrontale ventrolaterale sinistra, nota per favorire la regolazione inibitoria di entrambe le forme fisiche e sociali di dolore.

I nostri risultati aiutano a far luce sui meccanismi biologici e psicologici sottostanti attraverso cui la mindfulness aiuta le persone a far fronte a esperienze sociali angoscianti, come il rifiuto e l'esclusione.

spiegano gli autori dello studio, i quali sottolineano che, nello specifico, la ricerca suggerisce che gli individui più consapevoli non sono così angosciati dal rifiuto sociale e sembrano regolare con successo tali emozioni angoscianti attraverso processi di inibizione e sforzo, che sopprimono i loro sentimenti di dolore sociale.

via | ScienceDaily

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