Cosa mangiano i vegani? I cibi sì e no del veggie menù

Niente più dubbi sulla dieta vegana, con la lista dei cibi sì e no di questo regime alimentare

Cosa mangia vegano

Quando si parla di dieta vegana, spesso e volentieri si tende a far confusione su cosa effettivamente sia concesso e cosa no all'interno di questo regime alimentare. Da non confondere con il vegetarianismo, il veganesimo è infatti molto più restrittivo, sia per motivi di salute ma anche e soprattutto per questioni etiche.

Quindi, cosa mangiano i vegani? In realtà, in barba a quello che molti credono, il menù veggie è molto vario e non si corre proprio il rischio di essere ripetitivi nei pasti. Iniziamo quindi col dire cosa NON mangiano i vegani: niente carne e pesce, esattamente come i vegetariani, ma no anche a latticini, uova e qualunque sostanza di derivazione animale, come ad esempio il miele.

Al contrario, tutti i tipi di frutta e verdura, tuberi compresi, i legumi (con cui vengono preparati anche ottimi burger), i cereali (anche se molti eliminano anche il frumento per questioni salutistiche), i semi e la frutta secca sono ammessi. Lo zucchero non è escluso, ma spesso, sempre per motivi di salubrità, viene omesso a vantaggio di dolcificanti meno raffinati, come lo sciroppo di agave o la stevia.

Per quanto riguarda le bevande si deve necessariamente aprire una grossa parentesi. In linea di massima i vegani bevono un po' tutto, ma sugli alcolici sono molto cauti, in quanto alcuni liquidi possono essere stati trattati con sostanze animali durante il processo di produzione.

Per tale ragione in genere ci si fida di vini, distillati e soprattutto birre con dicitura VEGAN OK, che garantiscono un prodotto in linea con la filosofia vegan. Su caffè, tè e succhi di frutta, si fa normalmente attenzione a questi ultimi, leggendo bene le etichette, in quanto alcuni possono essere dolcificati con miele, addizionati con lattosio e anche colorati artificialmente con carmine e coloranti animali.

A tal proposito, i vegani evitano i classici cocktail rossi, proprio perché quasi certamente al loro interno c'è la cocciniglia, identificata sull'etichetta come E 120, derivato dall'omonimo insetto.

Parlando di condimenti, sì all'olio d'oliva e agli altri oli vegetali, sì anche all'aceto di mele e al succo di agrumi, ovviamente sì anche ai triti di erbe aromatiche. No al burro, alle margarine, che non sempre sono davvero vegetali e ni agli aceti di vino, che potrebbero essere stati trattati con prodotti di origine animale.

Foto | iStock

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