I prodotti per l'igiene femminile aumentano il rischio di infezione?

I prodotti per l’igiene intima sono collegati a un maggior rischio di infezioni vaginali? Ecco cosa rivela un nuovo studio.

Igiene intima

Alcuni prodotti per l’igiene intima possono aumentare il rischio di sviluppare infezioni vaginali. A suggerirlo è un nuovo studio condotto dai membri della University of Guelph in Ontario, Canada, i quali hanno esaminato le informazioni sulla salute intima fornite da 1.435 donne adulte provenienti dal Canada, ed hanno scoperto che l’uso dei prodotti per l'igiene intima è correlato in modo preoccupante a un aumentato rischio di infezioni del tratto urinario (UTI). Lo studio, pubblicato sul BMC Women's Health, ha fatto emergere che circa il 95% delle donne canadesi utilizza prodotti per l'igiene intima, e che un gran numero di esse corre maggiori rischi di sviluppare una forma di infezione.

Dopo aver esaminato i dati, il team ha constatato che i prodotti per l'igiene maggiormente usati dalle donne includevano creme per alleviare irritazioni, prodotti idratanti, lubrificanti e salviettine umidificate. Alcuni prodotti più di altri erano collegati a un più elevato rischio di sviluppare particolari tipi di infezione. I disinfettanti gel erano ad esempio associati a un rischio otto volte maggiore di infezione del lieviti, oltre a un rischio quasi 20 volte maggiore di infezione batterica. I lavaggi intimi e altri tipi di detergenti vaginali sono stati collegati a un rischio 3,5 volte maggiore di infezione batterica e 2,5 volte superiore di infezioni del tratto urinario.

L'uso di salviettine intime era anche legato a un duplice rischio di infezioni del tratto urinario.

I risultati forniscono prove importanti in merito all’esistenza di forti correlazioni che richiedono ulteriori ricerche.

Spiegano gli autori dello studio, secondo i quali alcuni ingredienti presenti nei prodotti per l'igiene intima potrebbero alterare il naturale equilibrio del microbioma vaginale, e compromettere così la salute intima.

Questi prodotti potrebbero impedire la crescita dei batteri sani necessari per combattere le infezioni.

via | MedicalNewsToday

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