Giornata Mondiale della Salute 2018, il segreto di longevità è la Dieta Mediterranea

La Dieta Mediterranea potrebbe essere la chiave per avere una vita più lunga e sana: se ne discute in occasione della Giornata Mondiale della Salute 2018.

Ingredients for cooking traditional italian pasta shot on dark stone background. The ingredient are placed all around the frame leaving a useful copy space at the center. Composition includes tagliatelle pasta, spaghetti, olive oil, tomatoes, basil, rosemary, parsley,  pepper, salt, garlic and parmesan cheese. Low key DSRL studio photo taken with Canon EOS 5D Mk II and Canon EF 100mm f/2.8L Macro IS USM

Il 7 aprile si festeggia la Giornata Mondiale della Salute 2018, ricorrenza molto importante per parlare di prevenzione ma anche di aspettative di vita. Quale potrebbe essere il metodo migliore per migliorare la nostra salute? Prima di tutto condurre uno stile di vita più sana e poi seguire (letteralmente) i principi della Dieta Mediterranea. Secondo un recente studio inglese, che ha monitorato per 10 anni la salute di 5 mila persone, la Dieta Mediterranea sarebbe in grado di rallentare l’invecchiamento del DNA.

Nonostante questa certezza, proprio nel bacino Mediterranea, stiamo assistendo a una vera e propria “transizione nutrizionale” da una dieta tradizionale, caratterizzata da frutta e verdura, cereali integrali, legumi e olio extra vergine di oliva a una ricca di proteine animali, alimenti trasformati ricchi di zucchero, sale, grassi e alimenti a basso contenuto di fibre. Principale conseguenza di questa transizione è l'aumento dei livelli di persone in sovrappeso o obese, importante fattore di rischio per problemi di salute come diabete, malattie cardiovascolari e cancro. Gabriele Riccardi, Professore di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, Università di Napoli “Federico II” e Membro dell’Advisory Board di Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition (BCFN), ha commentato:

“Il mondo affronta una grave emergenza nutrizionale, ma gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (in particolare la “lotta alla fame” e “assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età”) offrono un'opportunità senza precedenti per cambiare le cose. Ancora oggi, per ogni persona malnutrita nel mondo ce ne sono due in sovrappeso o obese. Parliamo di persone che hanno maggiore probabilità di ammalarsi degli altri, perché molte malattie possono essere influenzate dai modelli alimentari che adottiamo: diabete (con un nuovo caso ogni 5 secondi), patologie cardiache (che rimangono la prima causa di morte al mondo con 20 milioni di decessi nel 2015) e altre patologie croniche inclusi i tumori (che determinano il 60% dei decessi a livello globale), solo per citarne alcune".

Come siamo messi in Italia? La Dieta Mediterranea è abbastanza diffusa, ma non a sufficienza. Inoltre, non si fa abbastanza sport (solo il 36% della popolazione soddisfa i livelli raccomandata).

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