Gentilezza o intelligenza: cosa serve per avere successo?

Gentilezza o intelligenza? Ecco cosa serve davvero per avere successo nella vita.

Intelligenza

Gentilezza o intelligenza? Per raggiungere il successo, sia come individui che come società, cosa è davvero importante? A cercare di rispondere a questa domanda è uno studio pubblicato sul Journal of Political Economy, secondo cui se vuoi farti strada e raggiungere il successo devi essere soprattutto intelligente. Lo studio ha coinvolto dei partecipanti che avrebbero dovuto prendere parte a una serie di giochi per scoprire quali fattori portano a comportamenti cooperativi quando le persone interagiscono in situazioni sociali e lavorative. Ebbene, esaminando il comportamento dei partecipanti gli esperti avrebbero constatato che le persone con un QI più alto mostrano livelli di cooperazione significativamente più alti, e ciò li avrebbe portati a guadagnare più denaro durante i vari giochi.

Le persone con livelli di intelligenza più bassi non avrebbero seguito invece alcuna strategia coerente e non avrebbero stimato le conseguenze future delle loro azioni. Tratti della personalità come fiducia, generosità, gradevolezza e coscienziosità hanno influenzato il comportamento, ma in misura minore rispetto all'intelligenza, e solo durante la fase iniziale dell’esperimento. I ricercatori hanno quindi concluso che la società è più coesa se le persone sono abbastanza intelligenti da essere coerenti nelle loro strategie e da prevedere le conseguenze delle loro azioni, compreso l'effetto che tali azioni potrebbe avere sugli altri.

Le persone potrebbero naturalmente presumere che le persone carine, coscienziose e generose siano automaticamente più cooperative. Ma attraverso la nostra ricerca,

spiegano gli autori dello studio

troviamo un enorme sostegno all'idea che l'intelligenza sia la condizione primaria per una società socialmente coesa e cooperativa. Un ulteriore vantaggio di una maggiore intelligenza nel nostro esperimento, e probabilmente nella vita reale, è la capacità di elaborare le informazioni più velocemente, quindi di accumulare esperienze più ampie e di imparare da esse. Questo scenario

aggiungono inoltre gli esperti

può essere applicato al luogo di lavoro, dove è probabile che le persone intelligenti che vedono il quadro più ampio e collaborano in modo cooperativo, saranno infine promosse e premiate finanziariamente.

Gli esperti spiegano infine che i loro risultati suggeriscono che concentrarsi sull'intelligenza nella prima infanzia potrebbe migliorare non solo il successo economico del singolo individuo, ma anche il livello di cooperazione dell’intera società.


via | Metro
Foto da iStock

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