Dipendenza dal cellulare? In realtà siamo dipendenti dalle relazioni sociali

La dipendenza da smarthphone è collegata a un atteggiamento di “asocialità”? La risposta potrebbe essere “no”.

Dipendenza dal cellulare

La dipendenza dal cellulare è collegata a un atteggiamento antisociale? Contrariamente a quanto potreste pensare, la tendenza ad usare spesso il cellulare potrebbe essere in realtà collegata alla volontà di condividere e connettersi con le altre persone, e non a quella di isolarsi da chi ci circonda. A renderlo noto è uno studio pubblicato su Frontiers in Psychology, secondo cui la dipendenza da smartphone potrebbe essere collegata appunto a un atteggiamento “iper-sociale”, più che a uno “anti-sociale”.

Per giungere a questa conclusione i membri della McGill University hanno analizzato la letteratura in merito all'uso disfunzionale della tecnologia “intelligente” attraverso una lente evolutiva, ed hanno constatato che le funzioni per smartphone più gettonate condividono tutte un’importante caratteristica: attingono al desiderio umano di connettersi con altre persone.

Scrivere agli amici sui social network, pubblicare e controllare cosa pubblicano i propri contatti non sarebbe quindi collegato a un atteggiamento antisociale, ma a un bisogno di maggiore socializzazione. Il desiderio di guardare e monitorare gli altri - ma anche di essere visti e monitorati – affonda le radici nel nostro passato evolutivo. Gli esseri umani si sono evoluti come una specie sociale unica, e necessitano di un costante input da parte degli altri, per trovare una guida di comportamento culturalmente appropriata, per trovare degli obiettivi e un senso di identità.

Dipendenza da cellulare: quando diventa un problema

A conti fatti, usare lo smartphone non sarebbe quindi associato a una tendenza negativa e anti-sociale. Purtroppo però anche le sollecitazioni sane, se portate all'eccesso, possono avere dei risvolti negativi. Se è vero che gli smartphone sfruttano il normale bisogno di socialità, la tendenza all'iper-connettività spinge infatti il sistema di ricompensa del cervello a sviluppare una sorta di dipendenza malsana.

Disattivare le notifiche push e stabilire dei tempi appropriati per controllare il telefono possono rappresentare delle valide strategie per ridurre il rischio di dipendenza da smartphone, e lo stesso vale per le politiche che vietano l’invio di email lavorative durante la sera e il fine settimana.

Foto iStock

via | ScienceDaily

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