Bere acqua in modo sano: le regole spiegate dall'esperto

Bere acqua è importante per la salute del nostro organismo, ma siamo certi di farlo in modo corretto e salutare?

Bere acqua

Bere acqua fa bene alla salute, ormai lo sanno anche i sassi: sappiamo che dovremmo berne almeno 1 litro e mezzo al giorno, per depurare l'organismo e permettere ai nostri organi di funzionare correttamente. L'acqua è importante non solo per la salute, ma anche per la nostra bellezza. Ma sappiamo come si beve acqua in modo sano? Forse siamo un po' confusi su questo punto, per questo Marco Faustini Fustini, della Neuroendocrinologia dell'Irccs Istituto delle Scienze neurologiche di Bologna, ci spiega come fare attenzione alle bufale che circolano sull'acqua.

La pubblicità sottolinea con grande rilievo l'importanza delle acque senza questo o quell'elemento, ma dal punto di vista medico questo non ha alcun senso, salvo poche e rare eccezioni.

L'esperto dell'Associazione medici endocrinologi (Ame) sottolinea come l'acqua debba essere anche fonte di sali, che garantiscono il benessere dell'organismo: l'acqua è la componente più importante del nostro corpo, ma il sodio è l'elemento principale al di fuori delle cellule.

Un'acqua molto povera di sodio, pur essendo spesso propagandata come elisir di lunga vita e di bell'aspetto, trova assai poche indicazioni in ambito medico. Si può fare un discorso analogo per le acque povere di calcio: se si escludono alcune malattie molto particolari, non c'è motivo di consumare acque povere di questo elemento. Al contrario, in un'epoca in cui la popolazione assume scarse quantità di calcio con la dieta, assumerlo con l'acqua potrebbe aiutare a raggiungere il fabbisogno giornaliero e ridurre il rischio di osteoporosi.

Non dimentichiamo, poi, che la bevanda migliore per dissetarsi e idratarsi è solo l'acqua, da non sostituire mai con bibite piene di zuccheri. Ma quanta acqua bere ogni giorno?

Ci sono alcune condizioni che richiedono modificazioni significative dell'introito giornaliero di acqua: ad esempio, nel caso di alcune condizioni che compromettono, direttamente o indirettamente, la capacita del rene a eliminare un carico di acqua, si può arrivare a consigliare di non superare gli 800 ml al giorno. Al contrario, in caso di diarrea profusa o dopo un periodo di ridotto accesso libero all'acqua, è consigliato aumentare l'apporto idrico giornaliero anche fino a 3-4 litri. In ogni caso si tratta di condizioni patologiche che richiedono il consiglio del medico e il 'fai da te' è sempre da evitare.

Una persona in salute e con una dieta normale può smaltire anche più di 10 litri di acqua al giorno, ma ci sono dei casi in cui il corpo non riesce a eliminare l'acqua in eccesso: grandi quantità di acqua causerebbero un'intossicazione che raramente può essere letale.

Via | Adnkronos

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