Riconoscere l'allergia alle statine e quali sono i pericoli


Le statine sono dei farmaci utilizzati per ridurre il colesterolo e in linea di massima sono abbastanza ben tollerati, anche se gli effetti collaterali possono essere numerosi. Esiste una forma di allergia a questo prodotto che può provocare mialgie (ovvero dolore alla muscolatura), ma anche l’aumento dei livelli di transaminasi.

Purtroppo l’ipercolesterolemia è un problema molto diffuso e deve essere curato perché è la causa di numerose malattie, come il diabete, i problemi cardiaci, gli ictus. Come si fa a mantenere basso il colesterolo? Seguendo una dieta ben equilibrata, ricca di frutta e verdura e povera di grassi e facendo tanto sport.

Quando questi due tecniche non portano i risultati sperati, il medico può scegliere una terapia farmacologica a base di statine, che inibiscono la produzione di colesterolo. Attenzione però agli effetti collaterali. Quali sono? I principali sono la debolezza e i dolori muscolari, causati dalla perdita di coenzima Q10. Un altro fastidio disturbo sono le vertigini, probabilmente causate dall’abbassamento della pressione sanguigna.

Come muoversi? Ovviamente la prima cosa da fare è comunicare al proprio medico il malessere. Se sono degli effetti collaterali minimi, il dottore dovrà valutare quali sono i rischi di interruzione del farmaco altrimenti sarà costretto a trovare un’altra terapia. Per mantenere controllato il colesterolo, infatti, esistono altri prodotti farmaceutici e numerosi integratori, anche omeopatici, abbastanza efficaci.

Foto| TM News

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