Gravidanza a rischio per sangue raro, salvata da un donatore forse unico in Italia

Un gruppo sanguigno raro stava per compromettere una gravidanza: mamma e piccolo si salvano grazie a una trasfusione in utero dall’unico donatore in Italia.

IV (intravenous fluid)

Gravidanza a rischio per una donna con un gruppo sanguigno raro: il suo sistema immunitario produceva pericolosi anticorpi che stavano attaccando il feto. Per fortuna, questa mamma ha avuto il suo lieto fine, grazie al lavoro della Banca del Sangue Raro e agli esperti del Policlinico di Milano che sono riusciti a rintracciare un donatore con un gruppo sanguigno compatibile, probabilmente l'unico in Italia.

La donna ha dovuto fare, alla 30esima settimana di gravidanza, delle trasfusioni direttamente in utero, i medici sono riusciti a salvare la vita alla bambina, che non avrà alcuna conseguenza. La mamma di origine sudamericana era in cura alla Clinica Mangiagalli del Policlinico. Dai primi esami era risultata positiva al Test di Coombs indiretto; i medici scoprono che ha un Rh particolare, il fenotipo Rh deleto. Si tratta di una condizione che varia molto in base alla popolazione, ma che comunque si verifica in meno dello 0,2-1% dei casi (in Asia, anche in soli 3 casi su mille).

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