Gravidanza, Italia e Svizzera promuovono la diagnosi preimpianto

In che cosa consiste la diagnosi preimpianto per le malattie genetiche e perché è così importante?

fecondazione assistita

La diagnosi preimpianto per le malattie genetiche è importantissima. Per questo motivo la nuova normativa elvetica (in vigore dal primo settembre) e il pronunciamento del Tribunale di Milano sottolineano quanto questa tecnica sia fondamentale per evitare che i genitori possano trasmettere ai figli malattie genetiche gravi di cui sono portatori.

«L’importanza della diagnosi preimpianto è stata riconosciuta sia dall’Italia, con il pronunciamento del Tribunale di Milano del luglio scorso che, confermando l’ordinanza di metà aprile, ha ribadito che se una coppia è affetta da una malattia genetica grave, tale da poter portare ad un aborto terapeutico da parte della donna, la coppia ha diritto di ottenere la PGD, sia dalla Svizzera che dal primo settembre ha visto l’entrata in vigore della revisione della legge sulla medicina della procreazione assistita dove si introduce la diagnosi preimpianto, solo se richiesto da una coppia portatrice di una grave malattia genetica ereditaria o da una coppia che non può avere figli naturalmente».

Ha spiegato Michael Jemec, direttore medico di ProCrea. Che cos’è? La PGD è una diagnosi che permette di identificare la presenza di malattie genetiche o di alterazioni cromosomiche in fasi molto precoci di sviluppo. Può intervenire già a livello dell’ovocita, andando ad analizzare i cosiddetti globuli polari in coppie a elevato rischio riproduttivo, prima che gli embrioni da essi derivati siano impiantati nell’utero, oppure pochi giorni dopo la fecondazione.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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