Positive Nutrition, la dieta che controlla l'infiammazione

Ha inventato la Dieta a Zona e ora Barry Sears è tornato con una nuova filosofia alimentare per contrastare l’infiammazione.

Selection of good fat saurces, copy space

L’inventore della Dieta a Zona Barry Searss è tornato. Questa volta con la Positive Nutrition, un nuovo approccio alla dieta e alla salute. Questa nuova idea di alimentazione è stata elaborata con i colleghi Benvenuto Cestaro (ordinario di biochimica della nutrizione all’Università di Milano) e Giovanni Scapagnini (associato di biochimica clinica all’Università del Molise). Quest’ultimo ha spiegato a La Stampa

Siamo abituati a pensare alla dieta con l’idea della privazione, ovvero la necessità di eliminare o quanto meno limitare il consumo di certi alimenti specie se abbiamo problemi di salute come colesterolo o diabete. Ma il cibo può essere una fonte di sostanze benefiche per la salute, veri e propri farmaci, con azioni ben precise sull’organismo e sul funzionamento di ogni sua singola cellula.

L’approccio ruota intorno all’infiammazione, che è alla base dell’eccesso di peso e di gran parte delle malattie. Mantenerla entro certi limiti è uno dei fattori chiave della Positive Nutrition, in quanto permette di ridurre lo sviluppo precoce di malattie croniche. E come si combatte?

«Riducendo l’apporto calorico, ma senza generare la sensazione di stanchezza o fame. Occorre ridurre il consumo di cibi ricchi di acidi grassi idrogenati e saturi: come i prodotti da forno, da fast food, la margarina, le carni rosse, il latte, il burro e i formaggi. Vanno privilegiati invece quelli che apportano acidi grassi mono e polinsaturi».


Via | La Stampa

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