Confermata l'efficacia dell'aspirina contro il cancro

aspirina contro il cancro

Un nuovo studio conferma l'efficacia dell'aspirina contro il cancro. La notizia arriva dalle pagine del Journal of the National Cancer Institute, che ha pubblicato i risultati ottenuti dai ricercatori dell'American Cancer Society di Atlanta (Stati Uniti).

Gli scienziati, guidati da Eric Jacobs, hanno analizzato l'associazione tra l'assunzione quotidiana di aspirina e il numero di morti per cancro in un campione di 100.139 uomini e donne che prima dell'inizio della ricerca non avevano avuto a che fare con nessun tipo di tumore. A 11 anni dall'inizio dello studio 5.138 dei partecipanti era morto a causa di una forma di cancro, ma il rischio di morire di tumore risultato il 16% più basso fra le persone che assumevano aspirina tutti i giorni.

L'effetto protettivo è risultato efficace sia nel caso in cui l'assunzione di aspirina fosse iniziata poco tempo prima, sia se, come già evidenziato in uno studio precedente, era da almeno 5 anni che i partecipanti facevano un uso quotidiano di questo farmaco. Tuttavia, la riduzione del rischio di morire per un cancro è risultata inferiore rispetto a quella rilevata in una recente analisi che ha combinato i risultati ottenuti in 51 diversi studi. Secondo questa analisi, infatti, la riduzione del rischio sarebbe pari al 37%.

Secondo gli autori questa differenza potrebbe essere giustificata dalla diversa metodologia utilizzata nelle due analisi. In particolare, i risultati dello studio dell'American Cancer Society potrebbero essere stati influenzati da alcuni fattori di rischio per il cancro presenti fra i partecipanti, ma non noti ai ricercatori.

Ciò che sembra non lasciare più dubbi è che l'aspirina ha davvero delle potenzialità antitumorali. In particolare, l'effetto di questo farmaco è particolarmente spiccato nel caso dei tumori all'apparato gastrointestinale. La mortalità per tumori all'esofago, allo stomaco e al colon retto, infatti, viene ridotta del 40% dall'assunzione di aspirina. E al di fuori dell'apparato digerente? Il rischio di tumore alla pelle, ad esempio, viene ridotto del 13-15% da questo farmaco.

Jacobs ha però precisato che

anche se le recenti evidenze circa l’uso di aspirina sono incoraggianti, è ancora prematuro raccomandare alle persone di iniziare a prendere l’aspirina per prevenire il cancro. Anche perché l’assunzione di basse dosi di aspirina possono aumentare notevolmente il rischio di gravi emorragie gastrointestinali. La decisione circa l’uso dell’aspirina dovrebbe essere presa per bilanciare rischi e benefici nel contesto della storia clinica di ciascun individuo. Qualsiasi decisione circa l’uso quotidiano dell’aspirina deve essere effettuato solo in consultazione con un professionista sanitario.

Via | Journal of the National Cancer Institute
Foto | Flickr

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