Trombosi, 5 consigli per prevenirla e combatterla

La trombosi si verifica con un accumulo, un coagulo di sangue di solito in uno degli arti, anche fatale. Immobilità prolungata, assunzione di farmaci, gravidanza o malattie autoimmuni che aumentano la coagulazione del sangue possono esserne la causa.

Trombosi come prevenirla

I rischi connessi alla trombosi possono essere fatali in quanto, se trascurata, l'embolo può propagarsi nei polmoni con conseguenze molto gravi.

La trombosi non è connessa solo all'età avanzata, ma può colpire chiunque, anche persone più giovani.  A rischio sono soprattutto le donne che assumono contraccettivi ormonali, pare che quelli di ultima generazione aumentino il rischio di incorrere in trombosi come per le donne in terapia ormonale sostitutiva per menopausa.

I sintomi  di solito vanno dal un forte crampo al polpaccio, scambiato come sintomo postumo di un eccesso di attività fisica, gonfiore ad una o ad entrambe le gambe, pelle molto calda e rossa, stanchezza e affaticamento della gamba colpita.

La patologia viene diagnosticata dallo specialista attraverso un ecodoppler o una risonanza magnetica.

Ma come prevenire e combattere la trombosi? Per prevenire e curare la trombosi è necessario essere consapevoli dei fattori di rischio, come traumi subiti anche in seguito a incidenti, assunzione di contraccettivi ormonali, obesità, storia familiare, insufficienza cardiaca e regolarsi di conseguenza seguendo i consigli del medico.

 

Ecco 5 consigli che possono ridurre notevolmente il rischio di incorrere in trombosi e aiutare a combatterla.


  • Interruzione dell'assunzione di contraccettivi ormonali - Per i soggetti a rischio è opportuno interrompere l'assunzione della pillola anticoncezionale e scegliere un metodo contraccettivo alternativo che non preveda l'assunzione di ormoni come la spirale di rame per esempio.

  • Smettere di fumare -  il fumo influisce sulla coagulazione del sangue e sulla circolazione sanguigna quindi, aumentando il rischio di trombosi.

  • Perdere peso - Il sovrappeso e l'obesità aumentano il rischio di trombosi, il sangue fa fatica a circolare in un corpo appesantito, nelle gambe il flusso sanguigno rallenta ed è quindi più probabile che si formino coaguli.

  • Muoversi frequentemente - Ridurre il più possibile l'immobilità ed eventualmente farsi prescrivere l'utilizzo di calze a compressione graduata o l'assunzione di farmaci anticoagulanti in base al consiglio del medico e alla gravità della situazione.

  • Consumare omega 3 - Assumere omega 3 in integratori o comunque consumare più pesce. L'assunzione di omega 3 riduce in modo efficace il rischio di incorrere in trombosi venosa.

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