I rimedi per combattere l'artrite reumatoide e le analisi da fare


L’artrite reumatoide è una malattia estremamente diffusa e, purtroppo, è anche altamente invalidante. Colpisce soprattutto le articolazioni (mani, piedi e ginocchia) ed è dovuta a processi autoimmuni. Questo disturbo porta rigidità, dolori anche molto forti e deformazione. I tempi della malattia sono variabili e dipendono dall’aggressività con cui colpisce una persona.

È davvero molto strano, ma per quanto l’artrite sia nota e diffusa, non si conosce ancora bene la causa e spesso la diagnosi non è facilmente elaborabile. Viene fatta, almeno inizialmente, sull’osservazione dei sintomi. Alcuni dottori richiedono anche un esame radiografico, per verificare le alterazioni o le fratture delle ossa. Esistono poi dei test molto utili: Ves, Pcr, Fattore reumatoide e Ccp, ovvero anticorpi anti citrullina.

Questa analisi servono per stabilire la terapia, che ha come obiettivo prima di tutto combattere il dolore e poi impedire il diffondersi della malattia. Ci vogliono quindi dei farmaci antifiammatori, come i Fans, i corticosteroidi e gli antireumatici. Lo scopo è quello di rallentare la progressione della malattia. Esistono poi altri medicinali, come i sali d'oro, l'idrossiclorochina e i farmaci immunosoppressori utili a interrompere la reazione autoimmune.

L’artrite reumatoide deve però essere curata, affiancando alla terapia farmacologica anche uno stile di vita sano, fatto di attività fisica leggera, ma continua per mantenere alto il tono muscolare e soprattutto favorire l’elasticità e il movimento. Inoltre, è bene consumare un’alimentazione equilibrata, fatta di frutta e verdura (tanta vitamina E e D, antiossidanti) e di pesce, ricco di omega 3 e 6.

Foto| TM News

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