Tatuaggi e metalli pesanti: quali sono i rischi

Ormai tutti sanno che è meglio farsi un tatuaggio in una struttura scrupolosa dove vengono rispettate le norme igieniche e gli aghi vengono sterilizzati. Ma quali sono i rischi dell'inchiostro? Cosa contengono i pigmenti?

Secondo la FDA gli inchiostri per tatuaggi contengono sostanze tossiche, nocive e cancerogene

La Commisione Europea nel 2003 aveva segnalato che nei pigmenti utilizzati per i tatuaggi, in poche parole per gli inchiostri che vengono iniettati sotto pelle, potrebbero esserci presenti delle sostanze chimiche tossiche non adatte a questo tipo di utilizzo. In particolare sembra che in molti inchiostri siano presenti pigmenti industriali utilizzati in altri settori, come nell'industria automobilistica e nella produzione di penne.

Sì, l'inchiostro che viene iniettato sotto pelle potrebbe essere lo stesso che viene inserito nelle penne e nelle vernici per automobili. La Food and Drug Administration, l'ente nazionale che approva le sostanze adatte all'utilizzo umano negli Stati Uniti, ha di recente confermato questa segnalazione, negando il via libera alla commercializzazione di moltissime sostanze utilizzate nei tatuaggi e nei trucchi semipermanenti.

In una ricerca la FDA ha espresso la sua preoccupazione per i rischi che concernono la salute pubblica, dichiarando che negli inchiostri per tatuaggi possono essere presenti metalli, idrocarburi e ftalati, sostanze tossiche e potenzialmente cancerogene. In particolare nel diffusissimo inchiostro nero sarebbe presente il Benzopirene, un cancerogeno noto sopratutto per essere in grado di provocare tumori alla pelle.

Secondo l'organismo americano i rischi per la salute causati dai tatuaggi e in particolare dagli inchiostri che vengono utilizzati per praticarli sono ancora sconosciuti e sottovalutati, sebbene si sappia con certezza che alcuni componenti possano essere estremamente tossici. I metalli pesanti come il piombo, il mercurio, il nichel, il cromo, il cadmio, e il titanio sono già sotto accusa in vari ambiti per la loro tossicità e per la loro capacità di scatenare intolleranze e allergie.

In molti casi un'intossicazione da metalli pesanti può essere confusa con qualche carenza alimentare o con deficit vitaminici. I sintomi infatti sono spesso sovrapponibili a quelli di molte altre condizioni e possono manifestarsi soltanto con stanchezza, mal di testa, o altri fenomeni lievi. I metalli pesanti infatti riducono l'assorbimento degli oligoelementi essenziali. Per scoprire se i tatuaggi sono la causa di alcuni problemi di salute, è necessario effettuare un mineralogramma e ricorrere a una disintossicazione dell'organismo.

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