Cannabis: cura l’ansia o la provoca?

La principale distinzione va fatta tra Cannabis e Marijuana: una potrebbe curarla, l'altra la può aggravare.

La Cannabis può curare l'ansia, ma se usata male rischia di aggravarla

Cannabis e Marijuana non sono la stessa cosa: la Cannabis è una pianta originaria dell'Asia e sacra presso l'Hinduismo, una delle più diffuse religioni al mondo. La Marijuana è invece una sostanza psicoattiva che si ottiene essiccando le infiorescenze della Cannabis, le parti della pianta che contengono più THC. Il THC è il principio attivo responsabile dell'effetto psicotropo della Marijuana.

Molti studi hanno cercato di stabilire se la Cannabis o la Marijuana possano curare l'ansia e il dibattito rimane tuttora molto acceso. Da una parte sembra che la Cannabis possa curare l'ansia, contenendo oltre 400 principi attivi tra i quali il cannabidiolo, potente ansiolitico e antinfiammatorio. Dall'altra invece sono numerosi gli studi che affermano quanto il THC possa aggravare l'ansia e provocare attacchi di panico.

La Cannabis può curare l'ansia, ma tutto dipende dalla modalità di assunzione: se trasformata in Marijuana e fumata, la Cannabis sprigiona le stesse sostanze tossiche che si producono con la combustione del tabacco e non è possibile controllare i livelli di THC introdotti. Per ottenere soltanto i benefici dalla Cannabis senza effetti collaterali o rischi, è necessario controllarne la produzione, la purezza e il dosaggio.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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