Cervello più giovane grazie ai giochi

Giocare mantiene il cervello giovane? Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Anziana gioca

Il cervello è più giovane grazie ai giochi e ad attività semplici come la navigazione sul web o la socializzazione. A suggerirlo è un nuovo studio condotto dai membri della Mayo Clinic e pubblicato sulla rivista JAMA Neurology, i quali sottolineano che il rischio di declino mentale che a volte precede la demenza sarebbe stato meno comune tra coloro che svolgevano delle attività stimolanti per la mente.

Per esaminare la questione, gli esperti hanno arruolato un campione di quasi 2.000 adulti di età compresa tra 70 e 93 anni, senza problemi di memoria. Ai partecipanti è stato chiesto se avessero svolto regolarmente attività come usare il computer, svolgere dei lavori manuali, giocare (a scacchi, a bridge e così via), andare al cinema, socializzare e leggere libri. I partecipanti sono stati testati con esami mentali all'inizio dello studio e ogni 15 mesi, per circa quattro anni.

Durante questo periodo di tempo, 456 partecipanti hanno sviluppato un decadimento cognitivo lieve, condizione che comporta problemi con la memoria, il pensiero e l'attenzione, e che è collegata a un maggior rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer e altre forme di demenza.

Dalle analisi sarebbe tuttavia emerso che tutte le attività (tranne la lettura dei libri) avrebbero avuto un effetto protettivo. Coloro che si sono impegnati in una qualsiasi delle altre attività almeno una volta a settimana avrebbero corso un rischio minore del 20-30% di sviluppare la malattia nel corso dei quattro anni, rispetto a coloro che non svolgevano tali attività.

via | MedicalXpress

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