Riconoscere l'artrosi al ginocchio dai primi sintomi e le cure da seguire


Il dolore al ginocchio non vi abbandona e state iniziando a pensare possa essere un po’ di artrosi? Questo disturbo è causato da un’alterazione della cartilagine, provocata in parte dall’usura dell’articolazione. Non è un caso che l’artrosi sia molto comune nelle persone con più di 50 anni. Può anche manifestarsi se c’è una certa ereditarietà o se c’è uno stato di sovrappeso, obesità o alterazioni metaboliche.

L'artrosi è sicuramente una malattia silenziosa. Perché silenziosa? Perché nel momento in cui compare il dolore, la malattia è già cronicizzata. I sintomi principali sono il dolore, la mattina e la sera, la rigidità dell’arto che può portare anche all’anchilosi, ovvero al blocco. Il dolore a volte è così intenso da disturbare il sonno. Per verificare la presenza dell’artrosi è necessaria una visita ortopedica.

Il medico verificherà lo stato dell’articolazione, se si sono manifestati versamenti, ma anche la capacità di muovere e piegare il ginocchio. L’esame diagnostico è la classica radiografia. Come si svolge la terapia? In linea di massima s’inizia con degli antidolorifici, si chiede al paziente se è in sovrappeso di dimagrire, per alleggerire il lavoro del proprio scheletro. È importante poi fare un po’ di ginnastica, per prevenire l’irrigidimento dell’articolazione e soprattutto per mantenere il tono muscolare.

La cura può essere, nei casi più gravi, anche chirurgica. Si può intervenire con un trattamento conservativo oppure con l’impianto di una protesi, che con gli anni può anche necessitare di una sostituzione, perché tende a consumarsi. Infine, una nuova terapia è quella di prevedere delle infiltrazioni di acido ialuronico: sono ottime per diminuire il dolore, ma anche per riparare le lesioni articolari più piccole.

Via| scuolainfanziasoprazocco.it

Foto| Flickr

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