La nuova speranza per chi soffre di dermatite seborroica si chiama Alukina ed è un composto a base di allume di Rocca, acido glicirretico e retinil palmitato la cui efficacia è stata dimostrata sia dall’esperienza clinica, sia da uno studio presentato al congresso 2011 dell’Isplad (International-Italian Society of Plastic-Regenerative and Oncologic Dermatology) e successivamente pubblicato sul Journal of Plastic Dermatology.
Lo studio, condotto su 50 pazienti di età compresa fra i 25 e i 60 anni che non si stavano sottoponendo a nessuna terapia contro la dermatite da almeno un mese, ha dimostrato che l’Alukina è efficace già dopo una settimana di trattamento e che può eliminare completamente il disturbo se viene utilizzata per un mese intero. L’importante è applicare la crema quotidianamente per 2 volte al giorno.
I risultati sono sorprendenti: dopo 7 giorni di trattamento l’eritema e la desquamazione sono intense solo, rispettivamente, nel 3% e nel 2% dei casi. Dopo 14 giorni, invece, resistono solo un lieve eritema e una lieve desquamazione, rispettivamente, nel 37% e nel 45% dei casi. Chi non trova nessun beneficio nell’uso della crema è, in genere, un paziente che ha provato già a lungo a sconfiggere la dermatite seborroica con i farmaci senza, però, ottenere risultati e che, probabilmente, non risponde più alle cure.
L’uso dell’Alukina deve essere consigliato dal dermatologo, ma non ha particolari effetti collaterali. Ecco le proprietà delle sostanze naturali che la compongono.
- Allume di rocca (bisolfato di alluminio e di potassio): è un minerale di origine vulcanica a pH acido con proprietà antimicotiche, astringenti e antisettiche e regolarizza la produzione di sebo. Abbassando il pH contrasta la crescita dei batteri sulla superficie della pelle.
- Retinil palmitato: è un derivato della vitamina A che favorisce le difese immunitarie della pelle, stimola il ricambio cellulare, mantiene l’idratazione e contrasta la produzione di radicali liberi e, quindi, l’invecchiamento delle cellule.
- Acido glicirretico: estratto dalla liquirizia, riduce il rossore restringendo i capillari sanguigni, favorisce la cicatrizzazione e restituisce compattezza alla pelle. Non solo, questa molecola favorisce anche l’assorbimento degli altri componenti dell’Alukina.
Via | Rassegna Stampa Isplad; alukina.com
Foto | Flickr

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messer
Per la dermatite seborroica negli angoli del naso dove si squamava la pelle ho usato per un anno Kerium DS una piccola applicazione solo la sera a dire il vero un ottimo prodotto, considerando che prima per anni i dermatologi mi hanno fatto usare prodotti a base di cortisone, poi ho pensato di usare un prodotto naturale potente antibatterico e antimicotico ovvero la pietra di allume di rocca, basta bagnarla con l'acqua e passarla sulle parti cosa che faccio tutti i giorni e dato che avevo un forte prurito sul cuoio capelluto con arrossamenti della cute e squame ho pensato di usarla dopo uno shampoo neutro anche per questo problema, il risultato è stato eccellente, niente più prurito e arrossamenti al cuoio capelluto e niente più pelle squamata negli angoli del naso, sono contento di aver risolto i miei problemi con un prodotto naturale a costo irrisorio e senza medicinali. Vorrei che tutte le persone che hanno il mio stesso problema possano risolverlo come ho fatto io, così potranno eliminare anche lo stress psicologico da esso causato.
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