Cos'è l'aronia, controindicazioni e modi d'uso

L'aronia è un frutto molto simile ai mirtilli, ma dal sapore più aspro e pungente. Le bacche di aronia si usano in medicina popolare per il contenuto di vitamine e minerali e in cucina per preparar marmellate e composte.

Macro shot of aronia twig isolated on white

L'aronia è un frutto molto simile ai mirtilli, ma dal sapore più aspro e pungente. Le bacche di aronia si usano in medicina popolare per il contenuto di vitamine e minerali e in cucina per preparare marmellate e composte.

Le bacche di aronia contengono vitamine, antociani, flavonoidi, betacarotene oltre che manganese, acido folico, acido scorbico, rame, cobalto, magnesio, potassio, ferro, calcio, selenio.

Una miniera quindi di salute, difatti il consumo di aronia riduce il colesterolo e contribuisce alla salute del cuore regolarizzando la pressione sanguigna.

L'alto contenuto di iodio apporta benefici a tutto l'apparato endocrino.

Come si utilizza l'aronia
Essendo a basso contenuto calorico può essere inserita nelle diete ipocaloriche, anche perchè gli antociani presenti nel frutto aiutano a tenere a bada la fame.

Le foglie in infusione migliorano la salute del fegato e il consumo di 300 gr di frutti al giorno previene le patologie cardiovascolari. Per regolare la pressione sanguigna bisognerebbe bere 50 ml di succo fresco con un cucchiaino di miele.

Controindicazioni al consumo di aronia
L'aronia aiuta la coagulazione del sangue, è controindicata in caso di sangue denso quindi in caso di tromboflebiti e trombosi.
Contenendo grossi quantitativi di acidi organici inoltre, aumenta l'acidità dei succhi gastrici per cui è controindicata in caso di gastrite.

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