I sintomi delle placche in gola e i rimedi per curarle

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Le placche in gola sono di per sé uno dei sintomi della presenza di un'infezione causata da batteri, virus o, a volte, funghi. Accorgersi della loro presenza non è difficile: basta osservare la parte profonda della cavità orale per notare la presenza di vescicole biancastre, ripiene del pus prodotto dall'infezione, spesso localizzate sulle tonsille. Tuttavia, di solito le placche non sono l'unico indizio dell'infezione. Altri sintomi sono il dolore che si prova quando si deglutisce, mal di gola, alito cattivo e, a volte, febbre, mal di testa e indolenzimento del collo.

Se le placche sono il sintomo di un'infezione batterica per sconfiggere il microbo che ha causato il problema è necessario assumere degli antibiotici. Il medico può prescriverli senza bisogno di ulteriori accertamenti o, soprattutto se il problema si presenta più volte, dopo aver condotto analisi specifiche (come un tampone) per capire qual è il batterio responsabile dell'infezione. Anche nel caso di un'infezione da funghi esistono farmaci specifici, mentre se il problema è scatenato da un virus gli antibiotici non sono efficaci e l'unica soluzione è aspettare che l'infezione faccia il suo corso e si risolva da sé. In ogni caso, esistono degli accorgimenti e dei rimedi fai-da-te che aiutano a sopportare i dolori associati alla presenza delle placche e a farli passare il prima possibile.

Primi fra tutti i gargarismi con acqua calda salata, oppure con limone o con aceto di mele, insieme ai classici rimedi della nonna, come latte caldo con miele. Fra i rimedi naturali possono essere utili le tisane di salvia, un'erba dalle proprietà antinfiammatorie. Se l'infezione è causata da un fungo può essere utile abbinare ai prodotti antifungini consigliati dal medico lo yogurt fatto in casa senza zuccheri.

Meglio, poi, evitare cibi e bevande che possono irritare la gola, come le spezie e i succhi acidi. Chi fuma dovrebbe rinunciare al vizio, perché le sostanze in esso contenute possono aggravare l'infezione e rendere il recupero più lungo e più difficile. Le placche in gola potrebbero addirittura essere un buon motivo per smettere di fumare una volta per tutte.

In caso di febbre, infine, si possono assumere paracetamolo, ibuprofene o altri antidolorifici che, oltre ad abbassare la temperatura, aiutano a ridurre i fastidi alla gola. L'importante è non cercare di eliminare le placche facendole scoppiare con cottonfioc o simili: l'effetto sarebbe solo promuovere la diffusione dell'infezione e il peggioramento della situazione

Via | Buzzle; Pourfemme
Foto | Flickr

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