Sufi: curarsi attraverso il Corano

Si è fatto un gran parlare dell’Islam, negli ultimi anni, e per lo più se ne sono evidenziati per contrasto gli aspetti più oscurantisti o comunque negativi. C’è però nella cultura islamica anche qualche aspetto che, per quanto poco comprensibile a noi occidentali, custodisce un’antica sapienza che di recente inizia ad essere scoperta anche da noi. Seppur nelle palestre, sempre pronte a spogliare le discipline più antiche dei loro valori spirituali per sfruttarne i benefici puramente fisici.

È il caso del Sufi, basato sulla completa dedizione a Dio attraverso la cura degli infermi e dei meno fortunati. Ha qualcosa di più di qualche somiglianza con il concetto a noi più vicino di carità cristiana, in qualche modo, non vi pare?

Il concetto basilare è quello secondo cui il potere divino è l’unica energia in grado di curare e combattere il male e il presupposto di base somiglia in questo molto ai concetti di energia del Reiki, ben più conosciuto in Occidente.

Si applica recitando, ovviamente, il testo sacro dell’Islam, il Corano, aggiungendo alla salmodia del testo anche una serie di movimenti corporei allo scopo di mettere in movimento un circuito energetico che dalle parole trae forza, allo scopo di avvicinarsi al divino.

Via | ViviendoSanos.com

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