Melissa, le proprietà e gli utilizzi

La melissa è una pianta adoperata secoli fa per uso medicinale. Al pari della lavanda ha effetto calmante e rilassante ed è ottima sotto forma di tisana insieme a passiflora e tiglio.

Lemon Balm

Si presenta in foglie verdi dal profumo che ricorda il limone ed ha proprietà antispasmodiche, antivirali, antibatteriche, antinfiammatorie.

L'azione sedativa è data da una combinazione di sostanze come i terpeni, geraniolo, limonene, linalolo. Ed è proprio la sua particolare composizione che rende la melissa una pianta efficace in caso di ipertiroidismo in quanto aiuta a rallentare il lavoro della tiroide che in seguito alla patologia accelera producendo troppi ormoni.

In questo caso però, come per tutti i rimedi naturali, deve essere un medico a prescrivere modalità e dose di somministrazione, soprattutto quando si va a intaccare il delicato equilibrio ormonale.

L'azione antivirus e antibatterica è data da alcuni suoi componenti in combinazione con i tannini. Combinazione che si rivela efficace in caso di herpes e virus della pelle in genere.

La melissa è una pianta officinale che tradizionalmente veniva impiegata anche per curare l'influenza e l'emicrania e ad oggi un tè a base di melissa risulta molto utile per alleviare i crampi mestruali.

La melissa è quindi indicata in tutte quelle situazioni di stress, insonnia, agitazione e può essere assunta, oltre che sotto forma di tisana, anche come integratore, ne bastano 20-40 gocce al giorno in acqua calda o tè.

Per calmare l'ansia 20 gocce possono bastare in un bicchiere di acqua calda mentre per combattere l'insonnia vanno sciolte 60 gocce in una tisana rilassante.

Di solito in questi casi si utilizza l'estratto alcolico di melissa. Ma della pianta si può utilizzare anche l'olio essenziale per la pulizia e il nutrimento della pelle o in un diffusore per rilassarsi dopo una giornata particolarmente impegnativa.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail