Cosa fare in caso di appendice infiammata e quale dieta seguire

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appendicite infiammata

In caso di appendice infiammata le possibilità di scelta sono ben poche. Anche se alcuni studi suggeriscono che in certi casi si può aspettare ad intervenire tenendo la situazione sotto controllo con gli antibiotici, dopo aver riconosciuto i sintomi l’unico modo per eliminare definitivamente l’infezione è l’intervento chirurgico. La rimozione del tessuto infetto impedisce gravi complicazioni come la rottura dell’appendice, il cui contenuto può riversarsi nella cavità addominale provocando un’infezione molto seria (la peritonite), o la formazione di un ascesso, ossia un sacchettino pieno di pus intorno all’appendice che può infettare, ancora una volta, la cavità addominale.

Nell’attesa dell’intervento è importante seguire una dieta che non aggravi la situazione. Meglio evitare pasti troppo abbondanti e mangiare poco, ma più volte al giorno, masticando lentamente. I cibi più adatti a questa situazione sono quelli facilmente assorbibili dall’organismo e che lasciano pochi residui che potrebbero irritare la parte terminale l’intestino e favorire le contrazioni intestinali. L’ideale è una dieta liquida a base, soprattutto, di brodi. Inoltre si possono mangiare uova sbattute e latte predigerito, siero di latte o latticello. Sono ammessi anche il cacao e la farina di riso o di orzo.

La situazione è più drastica se si ha già a che fare con una peritonite in fase acuta. In questo caso, infatti, lo stomaco e l’intestino devono essere lasciati completamente a riposo. Qualunque cibo venisse deglutito provocherebbe, probabilmente nausea e vomito, aggravando i già non piacevoli sintomi dell’appendice infiammata. In casi meno gravi si può ancora mangiare qualcosa per bocca, ma anche in questo caso bisogna limitarsi a cibi fluidi, come il latte predigerito.

In caso di peritonite cronica, invece, è meglio evitare i cibi ricchi di carboidrati e zuccheri, che tendono più di altri a fermentare nell’intestino, producendo gas. Meglio alimenti di origine animale, come la carne bianca o il pesce, e, se non si hanno problemi di digestione, uova e latte.

E una volta rimossa l’appendice infiammata? Anche in questo caso sono da preferire i cibi liquidi, inclusi brodi, succhi di frutta, spremute, tisane e yogurt. Sono ammessi anche le verdure cotte, carote, insalata, finocchi, melanzane, zucchine, carni bianche e magre, pesce magro. Da evitare, invece, insaccati, formaggi grassi, costracei e molluschi, cioccolato e spezie, caffè, bibite gasate e dolcetti.

Via | Practical Dietetics With Special Reference To Diet In Disease; salute33
Foto | Flickr

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