Stomaco e cervello: i consigli per mantenere in salute i nostri 2 cervelli

Lo stomaco è considerato il nostro secondo cervello: ecco allora i consigli per mantenerli in salute entrambi!

stomaco e cervello

Lo sapete che ogni persona ha due cervelli? Uno è quello che ospitiamo nel nostro cranio, nella nostra testa. Il secondo è lo stomaco (o l'intestino): tra stomaco e cervello esiste una corrispondenza, perché entrambi sono responsabili del nostro benessere. Secondo un'indagine di Assosalute l'89,6% degli italiani ha avuto aleno un disturbo di stomaco e intestino - bruciore di stomaco (36,8%), dolore addominale (32,4%), gonfiore e meteorismo (28,1%), diarrea (27,1%), difficoltà digestive (25,7%) e stitichezza (25,4%).

Le cause? Alimentazione scorretta, stress, troppa frenesia, preoccupazioni, saltare i pasti. Attilio Giacosa, Coordinatore scientifico del Dipartimento di Gastroenterologia del Gruppo Sanitario Policlinico di Monza e Docente dell’Università di Pavia, spiega:

A livello gastrointestinale esiste un secondo sistema nervoso denominato enterico, costituito da oltre 100 milioni di neuroni che regolano autonomamente alcune funzioni quali l’assorbimento, la digestione e la motilità dell’intestino. I due sistemi nervosi, quello centrale e quello periferico, comunicano attraverso una fitta rete di impulsi bilaterali trasmessi soprattutto attraverso il nervo vago. Il cervello cranico e quello enterico interagiscono condizionandosi a vicenda.

Di solito gli italiani ricorrono a farmaci di automedicazione per questi disturbi o ai rimedi della nonna, come tisane e brodo caldo, facendo attenzione a quello che si mangia. L'esperto consiglia di intervenire subito con farmaci di automedicazione, consultando il farmacista se il medico non è disponibile: il dottore andrebbe sempre contattato se notiamo sintomi che non sono i soliti.

Inoltre è bene mangiare bene e in modo equilibrato, riposare, fare attività fisica e prendersi un po' di tempo libero!

Quantità di cibo superiori al normale e con abbondante ricorso a condimenti o a cottura “critica” inducono facilmente a nausea, stipsi, disturbi del sonno, meteorismo con frequenti eruttazioni o flatulenza, pesantezza di stomaco, acidità, cefalea e sensazioni di disagio. Alcuni semplici accorgimenti come cercare di dedicare tempo all’attività fisica anche solo attraverso passeggiate “digestive”, non esagerare con i peccati di gola e i condimenti, mangiare con calma, cercare di limitare fumo e alcolici possono aiutarci a non rovinare le feste rendendole un vero momento rigenerante sia per il cervello che per l’intestino.

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