Wing Tsun: arte marziale rivoluzionaria

C’era una volta… è così che inizia la storia del Wing Tsun, arte marziale con una tradizione di tutto rispetto seppur nata in circostanze del tutto particolari per contrastare il ben più diffuso Shaolin. Una delle sue particolarità più curiose è che fu codificata nel XVII secolo da una donna, una monaca da cui il combattimento prende il proprio nome.

Un'altra caratteristica, la più importante, è che a differenza delle altre arti marziali che traggono la loro ispirazione proprio dallo Shaolin e si fondano su movimenti prestabiliti, il Wing Tsun modella i movimenti sulla base di quelli dell’avversario.

Le tecniche rimasero segrete fino agli anni ’50, quando Bruce Lee, che lo studiò a lungo sotto la guida di uno degli ultimi custodi del Wing Tsun, lo rese noto al grande pubblico istituendo anche dei corsi e facendone una delle tecniche di combattimento e difesa personale più efficace, perché basata sulla razionalità e l’agilità più che sulla forza fisica.

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