Che alcuni pesci si cibassero volentieri di larve di zanzare poteva essere noto a molti, ma che ci si servisse di colonie di pesciolini per debellare le zanzare dai parchi è una novità, almeno in Italia, dove la sperimentazione a Parco di Ninfa, Latina, ha dato il via alla possibilità di passeggiare per viali e laghetti senza doversi cospargere di repellenti dannosi per la pelle e fastidiosi quanto un bagno nel catrame.
I costi sono irrisori, i pesci si moltiplicano facilmente, si evita l’uso di pesticidi e si risparmia anche in salute. Cosa volere di più? Adottare le gambusie, questa la specie di pesci anti-zanzare, anche nel giardino di casa, per esempio. Basterà un po’ d’acqua, qualche piantina acquatica ed evitare di mescolarli con altre specie di pesci che potrebbero predarli.
Via | Agi
Foto | Flickr
Mario Burgo
15 mag 2008 - 14:48 - #1Ciao,
creare un laghetto nel proprio giardino per difendersi dalle zanzare è un controsenso. E’ molto più utile adottare semplici accorgimenti quali evitare, appunto, i ristagni d’acqua e tenere in ordine e ben rasato il prato e la vegetazione.
Se non bastasse ci sono insetticidi TOTALMENTE naturali che preservano l’ambiente ma eliminano le zanzare.
Potete trovare tutte le informazioni e discutere dei metodi di difesa dalle zanzare sul sito: www.mosquitoforum.it
Ciao,
M.