Le magliette per lo sport agli ioni negativi

Cosa non si inventa per lo sport, oggigiorno? Dalle maglie refrigeranti all’altissima tecnologia delle calzature sportive, passando per soluzioni più o meno bizzarre ed efficaci che mirano sempre e comunque a migliorare la performance, ridurre lo sforzo, potenziare l’allenamento.

Come la maglietta a ioni negativi, pensata per gli astronauti ma applicata con successo anche allo sport, perché permette di migliorare le prestazioni, aumentare il flusso sanguigno verso i muscoli e sconfiggere l’acido lattico.

Il trucco sta nei materiali di produzione caricati a ioni negativi. Il processo di ionizzazione, oltre ad aumentare il flusso sanguigno, favorisce anche l’ossigenazione dei tessuti e aiuta il rapido recupero tra una sessione di allenamento e l’altra.

Al momento le utilizza già la squadra di rugby del Sudafrica (suscitando anche parecchie polemiche perché alcuni le hanno ritenute “dopanti”) e alcune squadre di baseball che ne hanno constatato, a quanto pare, l’effettiva efficacia.

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