Schizofrenia paranoide, sintomi, cause e trattamento

La schizofrenia paranoide è un sottotipo di schizofrenia in cui il paziente presenta sintomi come deliri (false credenze) ed altri sintomi importanti. Ecco di cosa si tratta e come affrontare la situazione.

La schizofrenia paranoide

La schizofrenia paranoide è un sottotipo di schizofrenia in cui il paziente presenta sintomi come deliri (false credenze), e ritiene che una persona o alcuni individui stiano complottando contro di lui. La maggior parte delle persone affette da schizofrenia paranoide può avere allucinazioni uditive, che le portano a sentire cose che nella realtà non esistono. Il soggetto potrebbe inoltre avere manie di grandezza, che lo porta a convincersi di essere più importante e potente di quanto sia in realtà. Con un trattamento adeguato e il giusto sostegno, i pazienti possono comunque vivere una vita felice e produttiva.

Oltre a quelli già segnalati, fra i sintomi della schizofrenia paranoide possono emergere dei disturbi percettivi, ansia, rabbia, distacco emotivo, tendenza a ritirarsi dalla società, atteggiamento aggressivo, pensieri e comportamenti suicidari, sbalzi d'umore, ossessione per la morte o la violenza, sentirsi intrappolati o disperati. Il soggetto potrebbe fare uso di droghe e alcol, e potrebbe cambiare abitudini alimentari o del sonno.

Tra i fattori che potrebbero aumentare il rischio di soffrire di schizofrenia paranoide vi sono quello genetico, l’essere esposti a un’infezione virale quando si è ancora nel grembo materno, la malnutrizione fetale, episodi come un abuso infantile o traumi, uso di farmaci che alterano la mente. L’esatta causa della schizofrenia paranoide non è ancora stata identificata, ma secondo gli esperti, fra le cause vanno segnalati disfunzioni cerebrali derivanti da una combinazione di fattori genetici e ambientali. Gli esperti ritengono inoltre che anche i livelli di dopamina e serotonina giochino un ruolo fondamentale nello sviluppo della malattia.

Un medico che sospetta che un paziente possa essere affetto da schizofrenia paranoide, proporrà una serie di test diagnostici, fra cui l’esame fisico, l’emocromo, l’elettroencefalogramma e naturalmente la valutazione psicologica. Il medico potrebbe anche cercare di scoprire se il paziente soffre o ha sofferto di autolesionismo o ha mai pensato di fare del male ad altre persone. Le opzioni di trattamento per la schizofrenia paranoide comprendono la somministrazione di farmaci, la psicoterapia, il ricovero in ospedale (indicato quando i sintomi sono gravi; talvolta l’ospedalizzazione può essere parziale), terapia elettroconvulsiva, e un processo di formazione delle competenze professionali, per aiutare il paziente a vivere in modo indipendente.

via | Medicalnewstoday.com

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