Morbillo e rosolia, il Ministero: 'Incrementare la copertura vaccinale'

Nessuna Regione ha raggiunto gli obiettivi prefissati

vaccini autismo

Per sconfiggere morbillo e rosolia è necessario incrementare la copertura vaccinale. A sottolinearlo è il Ministero della Salute alla luce dei dati relativi al ricorso al vaccino MPR (Morbillo-Parotite-Pertosse) rilevati nel periodo 2013-2014.

La copertura vaccinale per la prima dose è infatti risultata inferiore all’obiettivo prefissato del 95% in tutte le Regioni d’Italia. Inoltre mettendo a disposizione per la prima volta anche i dati relativi alla seconda dose il Ministero ha portato sotto la luce dei riflettori il mancato raggiungimento dell’obiettivo (anche in questo caso fissato al 95%) anche in questa seconda fase.

Per di più è stato rilevato un trend al peggioramento.

I dati nazionali

 


Gli obiettivi di copertura vaccinale da raggiungere sono definiti dal Piano nazionale per l'eliminazione del morbillo e della rosolia congenita 2010-2015 (PNEMoRc), sancito come Accordo del 13 novembre 2003 in Conferenza Stato-Regioni e aggiornato con l’Intesa del 23 marzo 2011, nella medesima Conferenza. Sia per la prima dose che per la seconda sono stati fissati al 95%, ma nessuna Regione li ha raggiunti né nel 2013 né nel 2014. 


Seguono alcuni dei dati salienti pubblicati dal Ministero.


Prima dose (anno 2013, coorte 2011)


 



  • Media nazionale: 90,35% morbillo e 90,30% rosolia

  • Copertura più bassa: 68,84% morbillo e 68,89% rosolia, Provincia Autonoma di Bolzano

  • Copertura più elevata: 93,06% morbillo e 92,98% rosolia, Umbria 


 


Prima dose (anno 2014, coorte 2012)


 



  • Media nazionale: 86,74% morbillo e 86,69% rosolia

  • Copertura più bassa: 68,77% morbillo e 68,75% rosolia, Provincia Autonoma di Bolzano 

  • Copertura più elevata: 90,55% morbillo e 90,55% rosolia, Piemonte


 


Seconda dose (anno 2013, coorte 2006)


 



  • Media nazionale: 84,05% morbillo e 83,65% rosolia 

  • Copertura più bassa: 54,61% morbillo, 54,59% rosolia, Sicilia,

  • Copertura più elevata: 92,98% morbillo, 92,73% rosolia, Umbria 


 


Seconda dose (anno 2014, coorte 2007)



  • Media nazionale: 82,72% morbillo e 82,46% rosolia 

  • Copertura più bassa: 65,64% morbillo, 65,62% rosolia, Sicilia 

  • Copertura più elevata: 92,34% morbillo, 92,35%, Umbria

Occorre, pertanto, incrementare le coperture

conclude il Ministero

anche mediante interventi mirati ad aumentare, nella popolazione, la consapevolezza dell’importanza di questa vaccinazione per la prevenzione di casi gravi e decessi e per ricostruire la fiducia dei genitori in questo vaccino, che ha un ottimo profilo di efficacia e sicurezza.

Gli obiettivi del Piano nazionale

Il Piano nazionale per l'eliminazione del morbillo e della rosolia congenita 2010-2015 (PNEMoRc) ha due obiettivi fondamentali:



  • recepire le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il cui obiettivo è eliminare morbillo e rosolia congenita dalla Regione Europea;

  • evitare nuove epidemie, come quella di morbillo che tra il 2002 e il 2003 ha causato più di 40 mila causi, fra cui molti gravi e 8 decessi fra bambini e adolescenti.

Il vaccino MPR in Italia

In Italia il vaccino MPR è offerto attivamente e gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale e viene somministrato in due dosi.


La prima deve essere somministrata a 15 mesi di età, mentre la seconda somministrazione è prevista in età prescolare.

Via | Ministero della Salute

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